14 marzo 2004

La dea degli Inuit

Sedna per il popolo eschimese degli Inuit e' la divinita' del mare, una dea delle profondita' glaciali, signora dei morti e dell'Adlivum (l'Aldila'). Da questa terribile dea, nota anche come Nuliajuk e raffigurata con sembianze simili a quelle delle foche, provengono anche gli animali da caccia, le volpi, gli uccelli e i pesci, rendendola quindi anche simile alle "signore delle fiere" dell'antico mediterraneo.
La leggenda narra di una giovane donna gettata in mare dal suo malvagio amante. Mentre lei cercava disperatamente di risalire sulla barca fatta di pelli, aggrappandosi al bordo della barca, il padre tiro' fuori un coltello e le recise le dita.
Non appena le dita amputate caddero in acqua si trasformarono in balene, foche e orsi polari.
Mentre la fanciulla affondava nell'acqua del mare venne trasformata nell'essere mistico conosciuto come Sedna che domino' su tutta la vita del mare.

Se offesa, Sedna puo' lanciare la malasorte sui cacciatori e condannare le loro famiglie alla fame. Se trattata con tutti gli onori, elargira' agli abili cacciatori Inuit prede in abbondanza.

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