
Se l'ufficio elettorale di Bush ha fatto le cose fatte per bene con la collaborazione della CIA e del casting di Hollywood,
entro questo mese l'America catturerà "Osama Bin Laden".
Facciamo due conti: le elezioni presidenziali si svolgeranno martedì 2 Novembre e c'è bisogno che il messaggio mediatico "Bush è l'uomo forte e vincente che garantisce la sicurezza agli USA" abbia tempo di arrivare alle masse. La grancassa inizierà dalla Fox News (che dovrebbe annunciare la notizia per prima, in esclusiva) quindi la CNN ed i network televisivi privati (NBC, CBC, ABC) dove l'edizione principale delle news è quella delle 18.00. Quindi la prima notizia sulla cattura di Bin Laden arriva intorno alle 17.30 del pomeriggio, questo è certo.
L'organizzazione dell'evento sarà curata nei minimi particolari perché deve emozionare il pubblico: ci sarà quindi una prima dichiarazione con uno slogan che è in preparazione da mesi presso le migliori agenzie pubblicitarie americane e una accurata regia. "We got it" è stato già utilizzato per Saddam, qui l'idea vincente potrebbe essere quella con Bush che, con il dito indice e medio in segno di vittoria ma anche ad indicare il numero 2, ossia la sua seconda elezione, dice qualcosa tipo "We got it twice".
Una buona sceneggiatura richiede anche l'azione e l'emozione, che è fondamentale per conquistare anche gli oppositori di Bush e convincerli che è tutto vero: Bin Laden viene catturato in una grotta, anzi no in una moschea in Pakistan, forse in India, ma forse c'è stata una sparatoria, e comunque c'erano gli elicotteri, ma probabilmente anche i paracadutisti, tutti in salvo perché siamo i più forti, però no forse c'è qualche ferito, no, ci sono delle vittime, nessuna vittima, forse c'è una vittima. Abbiamo il morto, CAZZO abbiamo il morto, ABBIAMO L'EROE! (Un marines hispanico o negro, ovviamente: non sprechiamo uno dei nostri, eh!). Un filmetto per la tv che dura almeno mezza giornata, a cavallo della notte perché è più emozionante risvegliarsi e correre a guardare i tg per sapere gli aggiornamenti.
Dopo le tv, partono i quotidiani con le edizioni speciali del giorno dopo. Aggiungiamo anche l'effetto onda sulla programmazione televisiva tradizionale: Oprah Winfrey Show e tutti gli altri talkshow ci vuole il tempo che si organizzino e si facciano i dibattiti, passa quindi un altro giorno.
Infine i settimanali: non vogliamo mica che Bush rinunci alla giusta copertina su Time e Newsweek con la sua faccia vincente ed accanto la foto sgranata di Bin Laden in prigionia a Kabul ripresa da un "fotografo amatoriale" che passava di lì per caso con una videocamera digitale, una connessione internet satellitare ed un server streaming per mandare il tutto in diretta su FoxNews. Purtroppo quelli dei settimanali sono stronzi, se la prendono sempre comoda e non fanno edizioni speciali: servono quindi tre o quattro giorni per le copertine.
Insomma, a conti fatti ci vuole una settimana, con le festività di mezzo. L'evento mediatico "Bin Laden" non potrà essere lanciato al più tardi entro domenica 24 Ottobre, affinché ci sia tutto il tempo per sviluppare lo strepitoso finale mediatico della campagna elettorale di Bush . Approposito, quanto ci vuole per preparare le maschere con la faccia di Bin Laden catturato da usare per Halloween, il 31 Ottobre? Sicuramente i conti sono già stati fatti.
Ma la realta? Bin Laden verrà catturato davvero? Ma era ancora vivo? Sarà veramente lui? E' mai esistito veramente? E' tutto finto? Ma insomma, non fate sempre le stesse domande, comunisti di merda.
Grazie Enri'...