29 ottobre 2004

L'evento mediatico atto secondo

Come tutti sapevamo già, sul finale della campagna elettorale presidenziale americana lo staff di George W.Bush avrebbe tirato in scena Bin Laden. Io mi aspettavo la sua finta cattura, con tanto di fuga rocambolesca e di marines all'inseguimento per salvare la patria. Invece i pubblicitari dei Bush tirano al risparmio ed hanno preparato il solito video finto recapitato ad Al Jazeera, nel quale "Bin Laden" fa il suo spot elettorale pro-Kerry, minacciando gli Americani se non andranno a votare contro Bush.



Ovviamente il messaggio per quel popolo di ritardati mentali che sono gli americani funzionerà perfettamente: se il pupazzetto Bin Laden è contro Bush e allora noi andiamo a votare a favore del pupazzetto Bush.



E ora, via alla grancassa: domani Vittorio Feltri si straccerà le vesti (completino blu comprato all'Oviesse per l'occasione, mica quelli buoni di Cenci) in prima pagina gridando tutto il suo amore per la guerra al terrore, Giuliano Ferrara farà la manifestazione pro-USA davanti all'Ambasciata, i Sofri padre&figlio spiegheranno al popolo di sinistra che sterminare i musulmani tutto sommato può piacere pure a noi comunisti, etc.etc.etc.



Grande Bush, sei tutti noi. Ma davvero: siamo delle merde come te, bisogna rassegnarci all'evidenza.

20 ottobre 2004

Il regalo giusto per il prossimo Natale

Da Varese, l'idea giusta per risolvere i conflitti con i vostri cari.

Vi siete scassati i coglioni di sentire le cagate che il vostro amico leghista spara dalla mattina alla sera? Improvvisamente vostro padre cinquantenne dopo una vita di battaglie democratiche e di sinistra ha cominciato a farsi le pippe davanti alle foto di Giuliano Ferrara e gode gridando "Forza Italia"? Vostra sorella ha deciso di tentare il tutto per tutto e candidarsi nella scuola televisiva degli "Amici di Maria de Filippi" facendosi pure rifare le tette?



Fino a ieri avete provato a parlarci. A spiegargli. Avete tentato di fargli capire che la guerra in Irak era una stronzata e che il federalismo serve solo a rubare soldi in maniera più capillare e locale ai poveri cittadini. Gli avete detto in tutte le maniere che l'intera programmazione di RaiDue fa vomitare. Ma loro se ne sono fregati e non vi hanno dato retta.



Per Natale, regalatevi la soluzione definitiva: una bella roncola.

12 ottobre 2004

(Post a reti unificate) un uomo, un mito!

Roma, 13:51

Caso Buttiglione, Tremaglia: i culattoni sono maggioranza



"Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i 'culattoni' sono in maggioranza". Ha commentato così il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia il voto con cui la commissione dell'europarlamento ha dato ieri parere negativo alla nomina di Rocco Buttoglione a commissario europeo.

Un uomo, un mito!

Roma, 13:51

Caso Buttiglione, Tremaglia: i culattoni sono maggioranza



"Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i 'culattoni' sono in maggioranza". Ha commentato così il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia il voto con cui la commissione dell'europarlamento ha dato ieri parere negativo alla nomina di Rocco Buttoglione a commissario europeo.

08 ottobre 2004

L'informazione libera fa paura

Indymedia, il principale network internazionale in Rete che rappresenta ormai uno dei pochi strumenti di informazione libera rimasti sul pianeta ha subìto un provvedimento di censura e chiusura forzata: ieri sera alcuni agenti dell'FBI americana, in barba a tutte le leggi internazionali, hanno sequestrato nel Regno Unito gli hard disk dell'Internet provider che fornisce la connettività ad Indymedia stessa nelle sue diverse versioni internazionali, compresa quella italiana.



Maggiori info sulla pagina temporanea http://www.indymedia.it

06 ottobre 2004

Primedonne

Al Teatro Le Salette, in vicolo del Campanile 14 a Roma, dal 15 al 17 Ottobre va in scena "Primedonne". Una mega produzione ricca di effetti speciali (parrucche e tacchi alti, trucco Lancome). La storia: 4 drag queen in camerino si preparano per lo spettacolo della sera e parlano dell'amicizia che le lega, ognuna con il proprio passato (drama!), il proprio presente (showbiz!) e le proprie aspettative dal futuro (battuage!). La più sorca di tutte è Molly, ma non vi posso dire perché.

Biglietto teatro - pochi Euro, di sicuro

Bush e l'evento mediatico

Se l'ufficio elettorale di Bush ha fatto le cose fatte per bene con la collaborazione della CIA e del casting di Hollywood, entro questo mese l'America catturerà "Osama Bin Laden".



Facciamo due conti: le elezioni presidenziali si svolgeranno martedì 2 Novembre e c'è bisogno che il messaggio mediatico "Bush è l'uomo forte e vincente che garantisce la sicurezza agli USA" abbia tempo di arrivare alle masse. La grancassa inizierà dalla Fox News (che dovrebbe annunciare la notizia per prima, in esclusiva) quindi la CNN ed i network televisivi privati (NBC, CBC, ABC) dove l'edizione principale delle news è quella delle 18.00. Quindi la prima notizia sulla cattura di Bin Laden arriva intorno alle 17.30 del pomeriggio, questo è certo.



L'organizzazione dell'evento sarà curata nei minimi particolari perché deve emozionare il pubblico: ci sarà quindi una prima dichiarazione con uno slogan che è in preparazione da mesi presso le migliori agenzie pubblicitarie americane e una accurata regia. "We got it" è stato già utilizzato per Saddam, qui l'idea vincente potrebbe essere quella con Bush che, con il dito indice e medio in segno di vittoria ma anche ad indicare il numero 2, ossia la sua seconda elezione, dice qualcosa tipo "We got it twice".



Una buona sceneggiatura richiede anche l'azione e l'emozione, che è fondamentale per conquistare anche gli oppositori di Bush e convincerli che è tutto vero: Bin Laden viene catturato in una grotta, anzi no in una moschea in Pakistan, forse in India, ma forse c'è stata una sparatoria, e comunque c'erano gli elicotteri, ma probabilmente anche i paracadutisti, tutti in salvo perché siamo i più forti, però no forse c'è qualche ferito, no, ci sono delle vittime, nessuna vittima, forse c'è una vittima. Abbiamo il morto, CAZZO abbiamo il morto, ABBIAMO L'EROE! (Un marines hispanico o negro, ovviamente: non sprechiamo uno dei nostri, eh!). Un filmetto per la tv che dura almeno mezza giornata, a cavallo della notte perché è più emozionante risvegliarsi e correre a guardare i tg per sapere gli aggiornamenti.



Dopo le tv, partono i quotidiani con le edizioni speciali del giorno dopo. Aggiungiamo anche l'effetto onda sulla programmazione televisiva tradizionale: Oprah Winfrey Show e tutti gli altri talkshow ci vuole il tempo che si organizzino e si facciano i dibattiti, passa quindi un altro giorno.



Infine i settimanali: non vogliamo mica che Bush rinunci alla giusta copertina su Time e Newsweek con la sua faccia vincente ed accanto la foto sgranata di Bin Laden in prigionia a Kabul ripresa da un "fotografo amatoriale" che passava di lì per caso con una videocamera digitale, una connessione internet satellitare ed un server streaming per mandare il tutto in diretta su FoxNews. Purtroppo quelli dei settimanali sono stronzi, se la prendono sempre comoda e non fanno edizioni speciali: servono quindi tre o quattro giorni per le copertine.



Insomma, a conti fatti ci vuole una settimana, con le festività di mezzo. L'evento mediatico "Bin Laden" non potrà essere lanciato al più tardi entro domenica 24 Ottobre, affinché ci sia tutto il tempo per sviluppare lo strepitoso finale mediatico della campagna elettorale di Bush . Approposito, quanto ci vuole per preparare le maschere con la faccia di Bin Laden catturato da usare per Halloween, il 31 Ottobre? Sicuramente i conti sono già stati fatti.



Ma la realta? Bin Laden verrà catturato davvero? Ma era ancora vivo? Sarà veramente lui? E' mai esistito veramente? E' tutto finto? Ma insomma, non fate sempre le stesse domande, comunisti di merda.



Grazie Enri'...

05 ottobre 2004

Voglio l'autista

Come molti sanno, tra il sottoscritto ed i mezzi di trasporto non corre buon sangue. Le auto inquinano, costano un sacco di soldi e sono pericolose, poiché dotate di quella strumentazione manuale (cambio, frizione) che fa tanto anni 1890 e che a ZS non piace per niente. Gli autobus sono comodi ma superaffollati, il motorino si sfascia ogni settimana con regolarità, la bicicletta non va bene d'inverno.



E quindi la soluzione, scelta alla tenera età di 18 anni e mantenuta nel tempo è quella del taxi. Ora il dubbio è: visto che la mattina sono praticamente sempre in ritardo e quindi non faccio a tempo a prendere l'autobus, ma preferisco uscire col taxi, non mi converrà assumere direttamente un autista, con tutti i soldi che spendo?

(Taxi - 12,50 Euro prezzo medio di una corsa)



04 ottobre 2004

Continuiamo così, facciamoci del male

Il centro sinistra unito ha deciso il suo candidato alle elezioni regionali nel Lazio, che andrà a scontrarsi con il destroide Francesco Storace. Dopo mesi di dibattiti, abbiamo trovato l'uomo giusto: Piero Marrazzo, conduttore televisivo di Mi Manda Raitre, che da oggi è ufficialmente il nostro candidato.