Io ODIO i telefilm a puntate, quelli che devi guardare con continuità per sapere cosa succede, altrimenti se perdi un episodio non ci capisci più nulla. Negli anni '80 avevo retto con fatica Dancing Days con Sonia Braga e mi ero ripromesso di non cascarci mai più.Purtroppo mi sono fatto fregare da Desperate Housewives, la serie americana con una trama assolutamente ridicola ed improbabile zeppa di figli misteriosi, omicidi improvvisi, ritorni dal passato, vicini ficcanaso etc.etc. E a me sta cosa creava ansia, eh già.
Per fortuna esiste Internet: tre giorni fa negli Stati Uniti è andata in onda l'ultima puntata della serie, dal titolo "Una giornata meravigliosa". E questo è il finale:
MaryAliceavevaprimarapitoilfigliopazzoZachdaunadrogatachepoiera
lamogliediMikeepoilavevaammazzataperchéquestavolevariprendersi
ilfigliomapoisièpentitaeperquestonellaprimapuntatasièsuicidata.
Ecco. Mi sono tolto un peso.
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