01 maggio 2005

La versione americana: colpa dei telefoni.

E' arrivato il rapporto americano sulla morte di Nicola Calipari e, come suggerisce Macchianera vale la pena di leggerlo in versione completa senza gli omissis che dovrebbero nascondere le parti più riservate del documento. Basta un po' di copia e incolla... e la storia diventa completa.

Le persone coinvolte nella uccisione di Calipari e nel ferimento di Giuliana Sgrena sono sette, tra cui: il capitano Michael Drew come comandante; Robert Daniels, ufficiale alla compagnia 1-69IN; Nicolas Acosta luogotenente che guidava il posto di blocco BP541; Luis Domangue, impegnato a puntare il raggio laser verde sui conducenti delle automobili che passavano e il nome più importante, lo specialista Mario Lozano della New York Army National Guard che dalla torretta illuminerà l'auto di Calipari e sparerà mitragliatore. Da più parti si cercava di immaginare chi fosse stato a sparare: è stato un hispanico che per due soldi è andato in Iraq in cerca di "fortuna".

Ecco i fatti tenendo conto anche degli "omissis" che in effetti ricuciono i pezzi mancanti: alle 19.16 il Capitano viene informato del passaggio di una macchina VIP e, considerando la situazione rischiosa, decide di mettere dei posti di blocco per garantire al massimo la sicurezza. Assegna quindi al posto di blocco 541 un gruppo guidato dal luogotenente Acosta.

Alle 19.38 Michael Drew informa i posti di blocco della partenza tra 5 / 10 minuti e del successivo passaggio della vettura VIP, ma la macchina non arriva. Successivamente Drew comincia a protestare con il Comando perché i soldati non possono rimanere fermi e indifesi ad aspettare la macchina per più di 15 minuti, si lamenta perché non è in grado di assicurare la sicurezza adeguatamente, insomma si è rotto le scatole di aspettare gli Italiani. Dalla postazione 1-69IN gli viene detto e ripetuto più e più volte che il convoglio deve ancora partire ma che passerà e che quindi deve rimanere in posizione (e non rompere i coglioni insomma).

Fino alle 20.30 il capitano Drew insiste nei suoi lamenti e chiede di poter togliere i posti di blocco ma gli viene ulteriormente confermato il passaggio entro 20 minuti. La macchina nel frattempo sta effettivamente partendo in direzione aeroporto. E' qui che succede il fattaccio: il Voice Over IP (la telefonata via Internet) non funziona più e allo scocciatore Drew non arrivano più informazioni dal comando 1-69N. Avrebbero dovuto farlo via onde medie FM, ma non l'hanno fatto.

"Battle Captain was using only VOIP to communicate, therefore losing its only communi cation link with 1-69 IN , other than going through 4 t h Brigade. (A nnex 97C). As a result, the Battle Captain was unable to pass updated inform ation about the blocking m ission either directly to 1-69 IN , or to 4 t h Brigade. He did not attempt to contact 4 t h Brigade via FM communications."

Alle 20.45 sono già passate 15-30 macchine davanti al posto di blocco BP 541 e dei VIP ancora nessuna notizia. L'ispanico Mario Lozano aspetta nella torretta, con il suo M240B del quale è da poco esperto ("on which he had last qualified just five days before") puntato in basso.
Alle 20.50 Mario vede l'auto arrivare ed accende con la mano sinistra il faro per illuminarli. Il tenente Domangue vede accendersi il faro, e conseguentemente punta il suo raggio laser verde verso il conducente dell?automobile.

Secondo gli americani, l'auto continua a correre e non rallenta anche perché chi la guida sta parlando contemporaneamente al cellulare ("Mr. Carpani was dealing with multiple distractions including talking on the phone while driving").

Mario Lozano non si trattiene e con la mano destra comincia a sparare mentre con la sinistra cerca di controllare il faro: dovrebbe sparare attorno all'auto, verso le ruote, il motore, ma (anche se il rapporto non lo dice esplicitamente) combina qualche casino ("Specialist Lozano did not drop the spotlight until after he fired the warning shots, then immediately transitioned to two hands on his weapon as he fired the disabling shots."). Il resto è noto. A mio parere di responsabilità ce ne sono, ed anche molte.

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