
Mi è arrivata, come a venti milioni di italiani, la famosa pubblicazione sulla salute del ministro Sirchia. Un'iniziativa importante, si diceva, che avrebbe insegnato l'uso intelligente dei farmaci e avrebbe consentito di risparmiare milioni di euro dalle casse dello Stato. Wow.
Potevamo aver dubbi sul fatto che questo governo avesse fatto qualcosa a favore dei cittadini e non, come di regola, per il proprio tornaconto personale o elettorale? Ma figuriamoci. La pubblicazione è, come certi quotidiani da un po' di tempo a questa parte, il pretesto per allegare una lettera di propaganda elettorale di due pagine firmata da Silvio Berlusconi. Uno spot pubblicitario pagato coi soldi del Ministero della Salute e non, come sarebbe più giusto, con quelli delle tasche di Silvio stesso.
La lettera di Silvio è scritta nel consueto italiano televisivo stile Jerry Scotti con il linguaggio adatto ai bambini di seconda elementare ai quali si possono raccontare bugie di ogni genere con la certezza che si riesce sempre a fregarli. Eccone alcune, di queste bugie, a partire dall'apertura con "Caro amico" (io amico di Silvio? cominciamo male...)
1) "...la difesa della salute degli italiani, funzione dello Stato alla quale abbiamo destinato risorse sempre maggiori" (
falso: il Governo Berlusconi ha tagliato i fondi per la salute e le cifre dichiarate sulla lettera sono parziali ed errate)2) "... il nostro servizio sanitario è considerato ottimo, anzi il secondo al mondo dall'Organizzazione Mondiale della Sanità"
(da chi? questa è da querela!)3)"...queste maggiori risorse"
(leggasi minori) "... riducono le liste d'attesa nelle Regioni"
(alle quali il Governo ha tagliato i fondi!) "attivando nuovi servizi"
(veramente i servizi sono stati ridotti ed i prezzi dei ticket aumentati)4) "il prontuario farmaceutico è stato ridisegnato per mettere a disposizione più farmaci gratuiti"
(sicuro?)5) "le spese mediche e i farmaci possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi, basta conservare ricette e scontrino della farmacia"
(davero? tutte? pure l'aspirina? risate a scena aperta e standing ovation)6) "io che ho l'orgoglio di presiedere il primo Governo che ha ridotto le tasse"
(falso: altri governi hanno abbassato aliquote irpef prima di lui, che contemporaneamente ha creato tasse occulte e ridotto alla fame gli Enti Locali)Insomma, io di bugie grosse come una casa ne ho beccate almeno sei. Ma si sa, ai telespettatori della Repubblica Italiana gli si può raccontare questo ed altro, eh! Già che ci siamo, potevamo pure raccontargli che della salute pubblica se ne occupa Babbo Natale che insieme alle renne ha curato la redazione del libretto allegato.
Approposito: il libretto sulla salute? Le 20 regole per l'uso corretto dei farmaci? Ci sono davvero? Ma certo che si: pagine e pagine di banalità note a tutti, alcune francamente sbagliate o discutibili, arricchite dalle vignette dal tipico cattivo gusto del vignettista di regime Giorgio Forattini, che non sia mai che un centesimo di euro finisca nelle tasche di un illustratore capace ma di sinistra.