Come guadagnare denaro da dei poveri ignoranti ed arricchirsi nel nome di Gesù Cristo? Ce lo può spiegare la dott.sa Chiara Atzori dell'Ospedale infettivologo Sacco di Milano. In quell'ospedale milanese arrivano quotidianamente persone malate di Hiv, spesso omosessuali, spesso vittime della depressione e di sensi di colpa per l'infezione che li ha colpiti, alle quali i medici dovrebbero dare cure adeguate. Ma con la dott.sa Chiara Atzori le cose vanno diversamente.
La dottoressa Atzori è a capo di un gruppo di secidenti psicologi sostenuti da diverse associazioni di area cattolica (alcuni riuniti nel gruppo Obiettivo Chaire) che hanno messo in piedi una organizzazione che cerca di "curare" le persone dall'omosessualità in cambio di denaro. Si da il caso che l'omosessualità, però, non sia una malattia e che quindi ci siano tutti gli estremi per la truffa aggravata, il falso ideologico e la circonvenzione di incapace.
Si parte dagli incontri di gruppo, a 100 euro, fino alle terapie "psichiatriche" personalizzate che possono durare per anni, con una spesa che vi lascio immaginare. C'è anche lo spazio per la pubblicazione di libri, incontri, convegni con tanto di trasmissioni publiredazionali su Radio Maria. E ci sono già purtroppo i casi di ragazzini obbligati a "cure" forzate.
Una attività in stile "mamma Ebe", per chi se la ricorda, che approfitta della credulità di persone in difficoltà e delle loro famiglie per trarne profitto con pratiche che non hanno nulla a che fare con terapie mediche, ufficiali o alternative che siano. "Sei malato di Aids e sei depresso? Sei solo gay e un po' triste? Perfetto, alla depressione ci pensiamo noi, con il nostro trattamento shock per farti diventare eterosessuale e felice." E vai col libretto degli assegni.
Franco Grillini ha presentato in questi giorni una interrogazione parlamentare contro chi, come la dott.sa Atzori, pratica terapie non scientifiche a grave danno della salute psicologica dei propri pazienti. Ma forse sarebbe urgente l'intervento di un Magistrato.
Per leggere un colorito resoconto della vicenda, invece, vi affido alla mitica Natalia Aspesi sulle pagine di Repubblica o ai tanti post di Livingston
Continua a leggere: "La santona che cura i gay"La dottoressa Atzori è a capo di un gruppo di secidenti psicologi sostenuti da diverse associazioni di area cattolica (alcuni riuniti nel gruppo Obiettivo Chaire) che hanno messo in piedi una organizzazione che cerca di "curare" le persone dall'omosessualità in cambio di denaro. Si da il caso che l'omosessualità, però, non sia una malattia e che quindi ci siano tutti gli estremi per la truffa aggravata, il falso ideologico e la circonvenzione di incapace.
Si parte dagli incontri di gruppo, a 100 euro, fino alle terapie "psichiatriche" personalizzate che possono durare per anni, con una spesa che vi lascio immaginare. C'è anche lo spazio per la pubblicazione di libri, incontri, convegni con tanto di trasmissioni publiredazionali su Radio Maria. E ci sono già purtroppo i casi di ragazzini obbligati a "cure" forzate.
Una attività in stile "mamma Ebe", per chi se la ricorda, che approfitta della credulità di persone in difficoltà e delle loro famiglie per trarne profitto con pratiche che non hanno nulla a che fare con terapie mediche, ufficiali o alternative che siano. "Sei malato di Aids e sei depresso? Sei solo gay e un po' triste? Perfetto, alla depressione ci pensiamo noi, con il nostro trattamento shock per farti diventare eterosessuale e felice." E vai col libretto degli assegni.
Franco Grillini ha presentato in questi giorni una interrogazione parlamentare contro chi, come la dott.sa Atzori, pratica terapie non scientifiche a grave danno della salute psicologica dei propri pazienti. Ma forse sarebbe urgente l'intervento di un Magistrato.
Per leggere un colorito resoconto della vicenda, invece, vi affido alla mitica Natalia Aspesi sulle pagine di Repubblica o ai tanti post di Livingston
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