10 maggio 2006

Melinda & Melinda

Io adoro Woody Allen, ma quando è giusto è giusto: dichiaro ufficialmente che uno dei suoi ultimi film, Melinda e Melinda, fa veramente cagare.

L'avevo visto al cinema senza particolare piacere ma ora, che lo riguardo registrato dal MySky, posso apprezzarne i dettagli e i particolari. Fa schifo.

Children sushi

Domanda rapida: ma adesso che finalmente abbiamo un comunista come Presidente della Repubblica, i bambini li possiamo mangiare liberamente oppure tocca bollirli e fare tutto di nascosto come sempre? No, perché con un po' di riso e salsa di soya secondo me non sono niente male.

09 maggio 2006

Foto varie

Per chi vuole farsi un po' di affari miei, qui un po' di foto aggiornate, tra cui quelle del matrimonio dell'anno.

07 maggio 2006

Memoria temporanea

Ieri D'Alema? Stop: dimenticato. Oggi si tifa per Napolitano. Come nel fortunato ciclo di film "Men in Black", siamo ormai abituati e rassegnati a farci formattare la memoria secondo le necessità di chi ci governa. E' un continuo blink di lampadine rosse che ci accecano e ci privano di tutto quello che ricordavamo e sulla base del quale ci facevamo delle opinioni.

Il governo Prodi nel 1996 cadeva per mano di Fausto Bertinotti e Massimo d'Alema, con una spallata pure degli ex-dc di Marini. Blink, dimenticato: Prodi li ha fatti eleggere ai massimi vertici istituzionali attuali, ne manca solo uno da piazzare e prima o poi ci si riuscirà.

Qui a Roma campeggiano i manifesti dei "Moderati per Veltroni", nuova lista capeggiata da Alberto Michelini, ex giornalista del Tg1 ma soprattutto ex-candidato di centro destra alle Regionali del 1995 dove perse per pochi voti contro Piero Badaloni, e candidato trombato alle politiche di due mesi fa in Forza Italia. Ora è nel centro-sinistra. Possibile che me ne ricordi solo io?

Il governo D'Alema due legislature fa ha garantito che nessuna legge di riassetto del sistema delle telecomunicazioni andasse a toccare gli interessi economici di Mediaset e che nessuna riforma istituzionale venisse approvata senza l'approvazione di Berlusconi. Silvio, do you remember our Bicamerale? Evidentemente no, pare che ora D'Alema sia solo un comunista che va contro gli interessi di Forza Italia. Blink!

Noi siamo qui, ridotti come dei poveri deficienti a fare il tifo ogni giorno a una persona diversa, in attesa che gli autori cambino idea, come fosse un ridicolo reality-show, e che magari trucchino il televoto. Ma nella puntata scorsa non era successo qualcosa? No, dimenticatelo.

03 maggio 2006

Bella gente

Bella gente che c'è in giro. Bertinotti, per esempio: uno che ha fatto passare neanche 72 ore dalla risicata vittoria elettorale per cominciare subito a pretendere poltrone e ministeri peggio di un avanzo merdoso democristiano dei vecchi tempi o di un dentista leghista di fresca, freschissima memoria.

E poco cambia che al discorso di insediamento alla Camera parli di operai ed operaie: quella e' roba che conosce meglio il suo predecessore Pierferdinando Caltagirone, che quanto prendono al nero i rumeni che costruiscono i suoi palazzoni nelle borgate romane lo sa a memoria.

Bella gente pure nell'economia, dove i grandi imprenditori iniziano a far cassa e a scappare da questa Italiaccia. Tipo la famiglia Benetton, che dopo aver venduto agli spagnoli la società Autostrade si preparano a cedere la loro metà di Telecom Italia alla Mediaset di Silvio Berlusconi, che non sia mai che resta senza qualcosa da fare ora che non è più al governo.

Un'Italia massacrata da tanta bella gente che pensa solo ai cazzi propri, qualunque sia l'orientamento politico, perché la cultura di base è sempre la stessa. Un'Italia dove i coglioni rimangono quelli che hanno studiato educazione civica alle scuole medie e ci credevano sul serio: altro che un'Italia spaccata in due con venticinque mila voti di differenza. Qui c'è un plebiscito totale a favore dei paraculismo, partito unico della bella Italia.

Ed io? Brava persona pure io, che leggo dello scontro sulla legge Biagi e non so da che parte stare perché fanculo il lavoro precario e lo sfruttamento, certo, ma poi penso che il posto fisso me lo garantisce proprio quello che l'Epifani vuole buttare a mare, e se è così io con che soldi ci vado sull'Himalaya quest'estate? Eh, son cose.