Nella serata degli Oscar di ieri sera - che ho seguito via Internet sulla ABC - era candidata agli Oscar anche Melissa Etheridge tra le candidate all'Oscar per la migliore canzone, inclusa nella colonna sonora del documentario ambientalista An Inconvenient Truth, quello con Al Gore.
Il premio è toccato a lei: Melissa si è alzata dalle prime file ed ha baciato la propria compagna che le sedeva accanto, sulla bocca. Poi è salita sul palco ed ha dedicato l'Oscar a sua moglie e i suoi quattro straordinari figli, parole testuali.
Nessun sito internazionale ne parla: in effetti l'ho notato solo io questo momento di tenerezza. Qui in Italia sarebbe successo il finimondo: i preti sarebbero andati in giro a bruciare le sale cinematografiche, minimo minimo.
27 febbraio 2007
18 febbraio 2007
Cambiare il corso delle cose in Iraq
Hillary Clinton e la sua campagna elettorale online stanno raggiungendo una qualità eccezionale nei modi e nei contenuti. Il video messaggio di questa settimana è dedicato alla guerra in Iraq e parla con le parole che nessun politico italiano si sognerebbe mai di dire. "Voglio essere chiara", dice Hillary. "Se George Bush non termina questa guerra prima di andarsene dalla Presidenza, lo farò io appena sarò Presidente."
E giù ad elencare la sua road map per l'interruzione del conflitto contro l'Iraq: ritiro dei militari, conferenza di pace internazionale, supporto esterno ad un governo realmente democratico. Leggo e raffronto quanto dice Hillary rispetto alle dichiarazioni dei nostri leader dopo la manifestazione di Vicenza e mi rendo conto che c'è da vergognarsi.
E giù ad elencare la sua road map per l'interruzione del conflitto contro l'Iraq: ritiro dei militari, conferenza di pace internazionale, supporto esterno ad un governo realmente democratico. Leggo e raffronto quanto dice Hillary rispetto alle dichiarazioni dei nostri leader dopo la manifestazione di Vicenza e mi rendo conto che c'è da vergognarsi.
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10 febbraio 2007
Le Unioni civili all'Italiana
Ora che tutti ne hanno parlato, finalmente prendo un po' di respiro e dico la mia. Io sul disegno di legge Di.Co. ci metto la firma subito. Purtroppo al Senato non ci sono i numeri per farla passare, ma chissà che qualcuno cambi idea e decida di riportare l'Italia tra i paesi più civili del pianeta.
E' un disegno di legge che rende il contratto di matrimonio tradizionale una roba di serie B. Tre anni per dire che una convivenza è realmente stabile, nove anni per confermare che si è costruito qualcosa insieme, una passeggiata all'Anagrafe per separarsi senza troppi drammi ed avvocati e lungaggini burocratiche.
Insomma, io incrocio le dita.
E' un disegno di legge che rende il contratto di matrimonio tradizionale una roba di serie B. Tre anni per dire che una convivenza è realmente stabile, nove anni per confermare che si è costruito qualcosa insieme, una passeggiata all'Anagrafe per separarsi senza troppi drammi ed avvocati e lungaggini burocratiche.
Insomma, io incrocio le dita.
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