26 aprile 2007

Bella faccina

Post frivolo, una volta ogni tanto, ma manco troppo. Perché parla della vita, dei suoi destini, di quello che significa "avere successo" e di quello che succede dopo che l'hai avuto.

Alcuni blogger stanno facendo il passaparola per rilanciare uno dei miei miti musicali degli anni 80, Terence Trent D'Arby. Era un figo, faceva un ottimo soul, ballava come un Dio e vinceva Grammy come fossero noccioline.

Adesso è ingrassato, invecchiato, vive a Milano ed ha cambiato nome: si chiama Sananda Maytreia, come il Buddha del futuro. Ed ha fatto un disco cantato in Italiano: "Bella faccina, tu sei la mia stellina, il cuore è ricco di amore e tu sei bella faccina". Questo il ritornello.
Per saperne di più e volete starci un po' male pure voi, andate sul suo sito oppure cliccate qui accanto sulla finestra di YouTube.

23 aprile 2007

Partiti democratici, ritornati democristiani

Ma di questo partitino democratico, di questo compromessino storico con trent'anni di ritardo, ce n'era proprio bisogno? A me fa orrore.

19 aprile 2007

La stessa nostra faccia


Guardo le foto di Cho Seng Hui, il ragazzo sudcoreano che ha ucciso 32 studenti del suo college americano qualche giorno fa: sono le foto tratte da un videomessaggio girato tra il primo omicidio di due studenti e la strage di altri 30. Immaginavo di vedere lo sguardo di un pazzo ed invece ritrovo lo stesso sguardo e la stessa faccia dei marines americani o di Bruce Willis in uno dei suoi numerosi film violenti, la stessa espressione di chi si sente forte e potente grazie al potere di una pistola nelle mani.

Quel ragazzo ha la nostra stessa faccia: quella che esibiamo in ufficio coi subordinati (per chi ne ha) o guardiamo sul volto del nostro capo tutte le mattine. Cosa c'è ancora da stupirci, insomma, se un ragazzo fa quello che il mondo gli ha insegnato a fare? Che differenza c'è tra sparare ai propri compagni di classe senza alcun motivo o sparare contro centinaia di civili iracheni, senza alcun motivo?

Anzi, lancio pure una proposta agli amici "radicali pannelliani non violenti", i più grandi sostenitori italiani del libero uso ed abuso delle armi da fuoco. Perché non fate un bel referendum anche qui in Italia per liberalizzare l'uso e l'acquisto delle armi qui in Italia? Alla Coop, come coi farmaci. E son certo che stavolta le lobby non direbbero di no.

12 aprile 2007

Chinese Pride a Milano

A Milano, i vigili urbani hanno aggredito e picchiato una donna cinese che aveva parcheggiato in doppia fila mentre scaricava merci davanti al suo negozio e con una bimba di due anni in macchina.

Per una volta, di fronte alla violenza, la gente cinese del quartiere s'è ribellata. Botte, bottigliate, malori ed arresti ma finalmente una risposta alle razzistissime forze dell'ordine milanesi. Alé, evviva il Chinese Pride!

Gesù nel 2007

Nelle edicole vedo il manifesto pubblicitario di "Diva e Donna" di questa settimana, uno dei principali settimanali d'opinione e d'informazione di questa Italia, il meglio della cultura dell'era Berlusconiana.

In copertina, oltre alla solite starlette, due titoli: "Simona Ventura, il prossimo sì sarà per sempre" e "Padre Pio ha resuscitato mio figlio". Come dire: una troia che si converte alla Sacra Rota e al vincolo eterno del matrimonio e un bel miracolo con tanto di resuscitato. Manca solo Pippo Baudo in croce e poi il quadretto è completo.

08 aprile 2007

La Stasi che c'è in noi

Come nel film "Le Vite degli altri", visto ieri al cinema, c'è un mondo di infelici che decide di passare la vita a spiare quella altrui. Duecentomila tedeschi dell'Est controllavano, per conto della Stasi, ogni attimo dell'esistenza degli altri cittadini della DDR. E da ogni denuncia per atti contrari al regime dittatoriale comunista scaturivano torture, prigioni, suicidi, vite distrutte.

Non è molto diverso da quello che ha fatto Tronchetti Provera con la sua Telecom nei confronti di migliaia di italiani per un suo tornaconto economico e personale. O quanto fa Fabrizio Corona con le sue fotografie. Si spia il dipendente per beccarlo in flagrante e licenziarlo, si spia l'ex fidanzata per continuare a torturarla, si spia la vicina di casa per sputtanarla al condominio.

Perché si decide di perseguitare qualcun altro sorvegliandone le azioni, le parole, ogni frase che scrive, pronti a denunciarlo all'Autorità Superiore, alla Stasi che abbiamo ancora ovunque? Io credo che lo spionaggio sia l'ultima risorsa di coloro che, credendosi onnipotenti, tentano di controllare il mondo e l'altro con ogni mezzo possibile. Nel tentare ossessivamente ed ostinatamente di rendere infelici tutti gli altri c'è probabilmente l'ultima strada per non accettare il proprio non-essere onnipotenti. Ed il proprio fallimento.

05 aprile 2007

Bingo delle cazzate 2.0

E' da qualche mese che vedo tentativi disperati di chi fare il salto della quaglia e, dato il governicchio di Prodi, tenta di sparare qualche cazzata di sinistra.

Capi d'azienda che fino a ieri dilapidavano euro per consulenze agli amici ora, di fronte a l'acquisto di una confezione da 20 di Post-it gialli ti dicono: "facciamo attenzione, che questi son soldi pubblici, della Collettività".

Per un sito Web, laddove qualche mesi fa ci avrebbero fatto mettere un bel payoff in inglese del tipo "TheNewEconomyofTheCuntofYourMother2.0" ho visto scegliere una citazione di Aristotele e mi si è accapponata la pelle.

Nelle riunioni è tutto un fiorire di "sociale", "precariato" e "semplificazione". Momenti vistosi di panico, quando ieri qualcuno ha osato l'impossibile ed ha detto, senza inciampare sulle consonanti, la parola "serendipità". Documenti di 80 pagine di Project Management Plan sono stati rapidamente nascosti alla vista dei più.