29 agosto 2007

Christchurch, ghiacciai, fiordi nel Sud

Tante cose viste e tanto guidare. Christchurch e' meravigliosa: un pezzo di Londra, qualche isolato di Fulham o di Islington preso con la forza dalla Gran Bretagna e portato nel bel mezzo dell'isola del sud della Nuova Zelanda.
Poi i ghiacciai, con una lunga escursione per l'intera giornata, con scalate ripide e discese con la fune tra i blocchi di ghiaccio. Infine si viaggia ancora verso Queenstown e il Milford Sound, dove i fiordi si chiamano "Sounds" e dove la vacanza volge al termine. L'angoscia per il ritorno in Italia, al caldo, comincia a salire. Senso di nausea.

24 agosto 2007

Bay of Island, Rotorua, Waitomo, Wellington

La vacanza continua: il paese e' grande e si guida alla grande. Vista la Bay of Island, bel mare e temperatura mite. Rotorua citta' colma di zolfo, fanghi, vulcani e geyser naturali (piu' o meno) e qualche ora nelle piscine naturali a 43 gradi all'aperto, proprio sul Lago Rotorua.

Quindi a Waitomo fatta l'esperienza piu' folle possibile: 30 metri di corda per calarsi di sotto con tanto di imbracatura in un buco del terreno che conduce a una serie di grotte naturali. Rafting nei fiumi sotterranei, risalita della cascata e nel buio piu' buio i glow worms, larve luminesenti che illuminano la cava come fosse un cielo stellato. Si conclude con la risalita, arrampicandosi su per la roccia.

Arrivati a Wellington, dove c'e' un fantastico museo Te Papa. Un incredibile mix di tecnologia e storia, dove la creazione del mondo secondo la cultura occidentale si fonde a perfezione con la storia dei Maori e le loro leggende su madre natura.

Si conferma, per gli interessati, che a parte quei figoni degli All Blacks, tutti gli altri Maori sono dei cessi da paura: donne e uomini con culi e coscione enormi e tanto grasso in sovrappiu'. E i neozelandesi, civilissimi e gentili fino all'incredibile, sono dei bei contadinoni del tempo che fu.

19 agosto 2007

Auckland

Bel freddino ad Auckland, dopo il caldo italiano e due giorni di viaggio in aereo. La vacanza parte al meglio, l'hotel scelto e' eccezionale e si mangia pesce che e' una meraviglia.
Non e' cosa da tutti giorni celebrare la propria Unione Civile in una deliziosa casetta con vista su Auckland grazie ad un ex prete presbiteriano e il suo gruppo di amici politici importanti e, ammettiamolo, di una certa eta'. Emozione forte, soprattutto grazie alla colonna sonora (Raffaella&Rettore). Festa e torte tante, tra cui la famosa Pavlova. E serata al ristorante White, dove l'eleganza e la classe del servizio e del cibo ti turbano quasi, ma ti portano allo svenimento al momento del conto, che ti fa pagare una cifra ridicola che in Italia non basterebbe per un fritto di pesce.
Prossimamente le foto.

10 agosto 2007

C.U. 3 - Scelte importanti parte seconda

Sfoglio furiosamente libri e non trovo nulla: non mi va più bene il poema che avevo scelto per la cerimonia, cazzo. W.H. Auden è troppo lugubre, Eliot è pesante, gli italiani fanno pena, e "Il profeta" di Gibrian proposto dal celebrante mi fa venire il latte alle ginocchia. Qui serve un poema d'ammore, un po' ironico ma non troppo, serio ma non serioso, due o tre versi al massimo astenersi perditempo. Santa Lella Costa aiuto, solo tu mi puoi aiutare! (calma, calma, qui bisogna mantenere la calma)

09 agosto 2007

C.U. 2 - Le scelte importanti

Dopo aver riflettuto abbondantemente e data la temperatura in quel di Auckland (max. 12 gradi celsius), ho preso la decisione: abito in velluto nero Visconti di Modrone. Taglia 46.

07 agosto 2007

La vita su Marte

Ecco, ora che ho finito di vedere l'ultima puntata che avevo registrato qualche giorno fa sul Mysky posso dire che la serie "Life on Mars", appena conclusa su Jimmy e passata la scorsa primavera su BBC1, è la cosa più bella che abbia visto in televisione negli ultimi anni. E non scherzo.

L'idea che regge la storia è strepitosa, la produzione BBC è eccezionale, gli 8+8 episodi delle due stagioni non annoiano mai neppure per un secondo ed il finale è meraviglioso. Perché è una serie con un Finale, senza tirarla avanti per dieci stagioni. Niente frocerie, è una roba seria: chi può se la vada a cercare su DVD o aspetti le repliche, ma non ve la perdete.