20 novembre 2007

Quella stronza della Todrani

Non c'è cantantessa che riesce a frugarmi nelle budella e a tirare fuori quanto c'è di più nascosto quanto la Giorgia Todrani. Musicaccia insoppportabile, ma con quei testi mi fa più di mille cipolle e mi rivolta come un calzino. Anche l'ultimo, "Parlo con te".

Ti ho raccontato storie che ancora mi confondono
I tuoi pensieri adesso si nascondono
Vorrei che tu volessi ancora le parole mie che cambiano

Ma tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti
Mi sento morire
Morire come fosse l'ultima speranza
di trovare una bellezza ancora intatta
Ancora intatta


16 novembre 2007

Campioni del mondo, campioni del mondo!

Altrove ci si metterebbe a festeggiare per la coppa del Mondo di Volley vinta dall'Italia con la nazionale femminile. Questo se lo sport fosse una cosa sana.

Invece siamo in Italia, dove si va alla partita di calcio armati di coltelli, bastoni e biglie di piombo, e si comincia a lanciarli contro i tifosi di un'altra squadra già nel parcheggio di un autogrill. E ci si lamenta non per la continua violenza, ma se al poliziotto che interviene gli scappa per errore un proiettile.

12 novembre 2007

La soluzione finale per il calcio

Quelli che dicono che bisogna chiudere gli stadi di calcio, fermare il campionato e tutto il resto si sbagliano di grosso.

Gli stadi vanno tenuti aperti e con ingresso gratuito per almeno una domenica. Poi, quando sono belli pieni, li chiudiamo col cemento armato tutto attorno, con 80.000 ritardati mentali bloccati dentro. Senza acqua ne' cibo: in meno di un mese risolviamo il problema alla fonte.