
La parte più dura della campagna della destra americana contro Barack Obama è iniziata in queste ore, con la diffusione in grande stile della notizia dell'arresto di due ragazzi armati che avrebbero ideato un piano per ucciderlo.
Si tratta di una mezza bufala: i due ragazzi sono stati arrestati dieci giorni fa, ma la notizia è stata tenuta in caldo fino a quest'oggi, per usarla politicamente contro Obama. Se ci fosse stato un rischio serio, la notizia non sarebbe mai arrivata alla stampa e soprattutto non sarebbe stata diffusa dall'agenzia "Alcool, armi e tabacchi" ma sarebbe stata seguita, con un pochino di serietà in più, dalla Cia o dall'Fbi.
Quello che è chiaro ed evidente è il messaggio sul quale la campagna elettorale della destra punterà in questi giorni. Il messaggio di McCain è fondamentalmente questo: "Obama è più nero di quanto sembrasse, al punto che i neonazisti vogliono ucciderlo. Anzi, volevano pure uccidere centinaia di studenti afro-americani. Siete proprio sicuri di volerlo votare? Siete sicuri di voler scatenare nuovamente una guerra razziale negli USA a causa sua?"
Insomma, un messaggio dirompente che potrebbe avere successo e cambiare all'ultimo momento il voto di un elettorato come quello americano che, ormai come quello italiano, è composto da gente credulona e profondamente ignorante di fronte alla quale basta rievocare la paura dell'uomo nero per fargli votare un vecchio rincoglionito come McCain.
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