
Non è facile comprendere cosa stia succedendo nelle borse mondiali in questi giorni, complice il crollo di tante banche internazionali. Dai giornali vengono raccontate cazzate, la tv lancia slogan berlusconiani, insomma se uno vuole arrivare davvero a capire come e perché il nostro beneamato sistema economico è arrivato probabilmente al capolinea allora fa fatica a trovare qualche informazione valida.
Dalle maglie del Politburo che governa l'informazione italiana oggi è scappato un articolo di Zygmunt Bauman su La Repubblica scritto molto bene, chiaro e semplice, alla portata di tutti, che invito tutti a leggersi magari facendo un rapido controllo del contenuto del nostro portafogli. Come dire: volevamo abbattere il capitalismo facendo la rivoluzione ed invece bastava solo qualche pezzo di plastica.
"L'odierna stretta creditizia non è risultato del fallimento delle banche. Al contrario, è il frutto del tutto prevedibile del loro straordinario successo: successo nel trasformare una enorme maggioranza di uomini e donne, vecchi e giovani, in una genìa di debitori."
(PS: tra Facebook e lavoro non ho gran voglia di scrivere in questi giorni, portate pazienza)
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