28 febbraio 2008

(Quasi) live from Sanremo

Memo importante: la città di Nizza non fa parte del territorio italiano. Quindi, la prossima volta, bisogna ricordarsi che all'aeroporto è richiesto apposito documento VALIDO per l'espatrio. In alternativa, dieci ore di comodo viaggio in treno. Addavenì Sanremo, saluti dal trenino.

27 febbraio 2008

Dal tuitter di Uolter - 3

Uolter prende su Emule la canzone della Berté e quella di Ornella Ventura del 1988 e chiede a entrambe una convergenza programmatica.

Le pagelle di Sanremo 2008 - 2a serata

CLICCATE SU QUESTO TITOLO PER LEGGERE LE PAGELLE DELLA SECONDA SERATA DI SANREMO 2009. QUELLE SOTTO SONO DEL 2008!

Eccoci qua con le pagelle della seconda serata di Sanremo, per chi se la fosse persa: per quelli sulla prima serata cliccate su questo link.

Mario Venuti - 7 - Il brano è buono e piacevole, con una bella chitarra e un testo non stupido. Assomiglia molto ai suoi pezzi precedenti, ma si ascolta volentieri: manca sempre però un po' d'anima e di personalità. Quella che ci avrebbe messo la voce di Carmen Consoli.

Amedeo Minghi - 6 - Un classico, come il cornetto Algida in spiaggia l'estate: lo stesso sapore, sempre un po' artificiale, ma sempre meglio di niente. Con il consueto ribollire di verbi al condizionale, "se potessi... non soffriresti... ma ti difenderei". Un grande successo nella playlist di Radio Italia Solo Musica Italiana, da evitare altrove. A modo suo, un artista con la sua dignità.

Giò di Tonno e Lola Ponce - 5 - Hanno dei nomi imbarazzanti che gridano vendetta, il pezzo di Gianna Nannini ha il suo perché, ma dovrebbe cantarlo la Nannini che ha le palle. Questi due dovrebbero imparare a fare i cantanti, con questo scandire delle parole del testo fanno troppo "musical teatrale". Pezzo troppo gridato e recitato. Comunque, con un bel televoto truccato potrebbero vincere, come dei novelli Jalisse.

Gianluca Grignani - 5 - Brutta canzone, la sua bellissima voce e la chitarra elettrica a sottolineare i fraseggi non servono a migliorare questa canzonaccia fatta di scopiazzamenti qua e la. Non è neppure un pezzo radiofonico, difficile possa andare bene a qualcuno. Delusione, perché potrebbe cantare cose decisamente migliori.

Mietta - 7 - La canzone gira bene ed ha un bel fraseggio, sono tre minuti piacevoli che non annoiano. Purtroppo il testo di Panella non è un gran capolavoro di intelligenza, ma Mietta la canta e la interpreta molto bene. In radio suonerà sicuramente benissimo, sul palco di Sanremo rende fino a un certo punto.

Loredana Berté - 3 - Urla e recitato a coprire una voce che non c'è più da anni, coristi a tutto volume, ma la canzone resta assolutamente insignificante. La scopiazzatura da vecchi refrain dei Queen non trasforma il pezzo in un rock sensato e l'esibizione, come ci si aspettava, è patetica. Come detto ieri per Toto Cutugno, anche in questo caso l'esibizione di una malattia (in questo caso psichiatrica) non è un buon motivo per arrivare a Sanremo togliendo il posto ad artisti più validi.

Little Tony - 6 - Data l'età e il personaggio poteva andare decisamente peggio. Invece per una volta non fa il birignao di Elvis, non fa l'urlatore anni 60, ma canta una canzone che non stonerebbe se cantata da Alex Britti e lo fa con una certa dignità. Il vecchietto suscita affetto sincero. E merita l'applauso. Standing ovation per l'artista.

Tiromancino - 8 - Il pezzo di Zampaglione stavolta è eccezionale. E' la marcia funebre di questo povero paese, il dramma che ci circonda ogni giorno, raccontato in tre minuti di canzone. Chiaramente la casa discografica non voleva mandarlo a Sanremo. Ottima chitarra, suona bene in radio e - cosa incredibile oggigiorno - ti costringe a pensare per qualche secondo, se non si ha il cervello completamente in pappa.

Finley - 4 - Famosi probabilmente tra le ragazzine, il ragazzino non ha un filo di voce. Classico bluff discografico, finiranno a friggere patatine insieme ai Tokyo Hotel in qualche panineria. Per adesso cantano: canzonaccia di serie b rubata a qualche "nuova proposta sanremese", ottima come colonna sonora di un film di Moccia, monnezza pura per tutti gli altri.

Sergio Cammariere - 8 - Un filo di canzone che ti prende e ti porta via per aria come un aquilone, vola sulle note e ti commuove. Ricorda alcune vecchie canzoni di Mina, quelle più belle. I musicisti suonano splendidamente, trombe molto buone, l'artista canta e ci ricorda come si usa un pianoforte. Tre minuti non sono abbastanza, ma sono una boccata d'aria nello strazio sanremese.

25 febbraio 2008

Le pagelle di Sanremo 2008 - 1

ATTENZIONE: CLICCATE SU QUESTO TITOLO PER LE PAGELLE DI SANREMO 2009, QUI SOTTO CI SONO QUELLE DEL 2008!

Sanremo 2008 - Visto che mi tocca accompagnare l'altra metà da giovedì in quel di Sanremo, eccomi a seguirlo in TV e a dare i voti come un qualunque blogger. Portate pazienza.

Qui i voti della prima serata: per quelli sulla seconda serata potete cliccare su su questo link.

Piero Meneghuzzi - 4 - Una nenia insopportabile, roba dei peggiori Sanremo, manco Marco Masini avrebbe cantato una robaccia simile. E' probabilmente l'ultima volta che lo vediamo vivo. Non lo vedremo mai più. Salvo eleggerlo padrino dei prossimi Gaypride, ci tocca.

L'Aura - 7 - Piace abbastanza. E' un prodotto commerciale clone di Elisa, inventato in studio dalla casa discografica, ma lei almeno è simpatica. Ha riciclato sul palco la parrucca di Anna Tatangelo dell'anno scorso, ma indubbiamente la canzonetta aveva il suo fascino ed un certo stile. Sicura playlist su RDS e Radio Deejay.

Toto Cutugno - 3 - Canzone orrenda, tirata fuori dai cassetti delle canzoni non incise negli anni 80. Arrangiata in maniera impresentabile, violini ed archi ridicoli, Toto stecca in continuazione e comunica tanta tristezza. Esibire una brutta malattia come pretesto per stare a Sanremo è disonesto.

Frankie Hi Nrg - 6 - Testo interessante, ritmo scopiazzato dai ritmi latinoamericani, niente di nuovo, fa quello che si aspettava, non c'è una virgola di emozione, nessun desiderio di partire a fare la rivoluzione. Ci si contava di più.

Fabrizio Moro - 5 - Tanto impegno discografico per lanciare il giovanotto come un successore di Vasco Rossi o Luca Carboni, ma la canzoncina è davvero modesta. Segno che con i soldi comunque non si comprano grandi autori o grandi canzoni. Al massimo si fa uno spot pubblicitario alle scarpe da ginnastica indossate dal cantante.

Anna Tatangelo - 7 - La canzone è strappacore ed emozionante, paesana e ruffiana quanto basta, perfetta per il Sanremo classico, con tanto di crescendo finale. E poi Anna c'ha una gran voce. "Dimmi che male c'è se ami un uomo come te" non diventerà l'inno dei gay, ma qualche cervello atrofizzato dei cattolici potrebbe riaccendersi per qualche secondo.

Michele Zarrillo - 6 - Un successone sulle frequenze di RadioRai dedicate al traffico sulle autostrade, assolutamente insignificante per tutti gli altri. Scivola via come un bicchiere di acqua San Benedetto naturale, senza manco le bollicine. Appena cantata è già un modesto evergreen. Zarrillo comincia a somigliare fisicamente a Cutugno.

Eugenio (Edoardo?) Bennato - 6 - Lo aspettiamo quando canterà una canzone dedicata al Nord. Per adesso, solita tarantella world music nappule danze pummarola Little Italy, etc senza infamia e senza lode. Decente, bravi musicisti e coristi.

Battutaccia estemporanea: non sapevo che il figlio di Dodi Battaglia (che canta tra i "ggiovani") facesse il truccatore e fosse tanto amico della Tatangelo.

Max Gazzé - 8 - Dopo ore di orecchie distrutte, qualche minuto di musica piacevole. Poesia pura e suoni belli, archi eccezionali, canzone deliziosa e sofisticata che si vorrebbe riascoltare subito per riscoprirne subito le parole. Max è bravo pure se non gli funzionano gli auricolari spia.

Tricarico - 6 - Pezzo interessante, ma la presunzione del personaggio rende tutto insopportabile. E poi è stonato come una campana. Se vuoi fare il premio Tenco non venire a rompere i coglioni al circo di Sanremo, cretino.

Prove tecniche di un assassinio


Barack Obama sarà assai probabilmente il prossimo candidato alle elezioni presidenziali statunitensi. Sempre che non lo facciano fuori prima.

Dal mese di maggio, Obama gode di una protezione speciale da parte dei Servizi Segreti statunitensi che, memori di quanto accadde a Kennedy o a Luther King, perquisiscono tutti i partecipanti ai comizi di Obama, "bonificano" il territorio (ossia controllano l'assenza di armi, bombe, etc.).

L'altra settimana al suo comizio al Reunion Arena di Dallas, città dove fu ucciso Kennedy, è successa una cosa curiosa: migliaia di persone attendevano in fila all'ingresso dello stadio il proprio turno per entrare passando attraverso il controllo dei metal detector. Un'ora prima però del comizio i Servizi Segreti federali hanno deciso di interrompere qualunque controllo su borse e zainetti, spegnere i metal detector e di fare entrare tutto il pubblico insieme. Strano, eh? Proprio a Dallas, pensa un po'.

Per fortuna che la polizia locale di Dallas, che stava collaborando, ha avvisato lo staff di Obama. Ed ha continuato a fare, di nascosto dai Federali, qualche controllo qua e la. A pensar male non si sbaglia, talvolta.

24 febbraio 2008

Aridateci il tubo!


Ecco tutta la storia di oggi della scomparsa di Youtube per diverse ore in tutto il mondo, finita fortunatamente bene.

Ore 20.00 italiane. Hanno hackerato Youtube. Le voci dicono che siano stati quelli di Pakistan Telecom a causare il guasto. Da uno dei blog ufficiali di Google (quello per la piattaforma mobile Android) segnalano però che si tratta di un problema tutto interno, dovuto ad un aggiornamento del software per aggiungere la pubblicità sui video.

Update 1:Youtube non è più raggiungibile in tutto il mondo da qualche ora. La possibile causa è qualche guasto sul DNS. Dal sito di Internic si può verificare che oggi qualcuno ha fatto modifiche sui database di indirizzamento DNS dei siti Internet (">>> Last update of whois database: Sun, 24 Feb 2008 11:23:28 UTC <<<"), ma il chiacchierio dei blogger parla di hackers. Update 2:
Youtube down, not OpenDNS
posted on February 24, 2008 8:07 pm UTC

Youtube.com is down right now because Pakistan Telecom has decided to (accidentally probably) hijack their IP address space which means that nobody in the world can reach Youtube. This isn’t an OpenDNS issue. Just letting you all know. :-)

Update 3: secondo OpenDNS, il problema sembra essere stato causato "involontariamente" dalla Pakistan Telecom durante le operazioni per "nascondere" Youtube dalla rete Internet in Pakistan.

Update 4: Youtube è di nuovo online, perlomeno ora in Italia. Evidentemente il problema sul DNS è stato risolto e l'indirizzamento corretto verso Youtube sta riprendendo a funzionare in tutto il mondo.

Update 5: come confermano da OpenDNS, YouTube è di nuovo online ed il "guasto" è stato causato proprio dalla Pakistan Telecom che, secondo le richieste del governo pakistano, avrebbe dovuto oscurare Youtube sul proprio territorio ed invece ha "involontariamente" hackerato l'indirizzamento IP di Youtube in tutto il mondo, bloccandone l'accesso a tutti. Il guasto è stato risolto, con un bel po' di ritardo, dalla PCCW, ossia il principale operatore Internet di Hong Kong, dove in effetti si bloccavano tutte le richieste di accesso al sito Youtube.

Youtube down, not OpenDNS
– Online – resolved

posted on February 24, 2008 8:07 pm UTC

Youtube.com is down right now because Pakistan Telecom has decided to (accidentally probably) hijack their IP address space which means that nobody in the world can reach Youtube. This isn’t an OpenDNS issue. Just letting you all know. :-)

This is now fixed. PCCW took far far too long to fix their broken customer (Pakistan Telecom) … Argh.

22 febbraio 2008

Dal tuitter di Uolter - 2


Uolter lancia Marianna Madia ma un rottweiler di passaggio l'afferra al volo e gliela riporta indietro

Se il computer legge il tuo pensiero

Cosa accadrebbe se potessimo comandare un computer soltanto con il pensiero, senza usare mouse e tastiera? E se il computer capisse anche le nostre emozioni ed il nostro stato d'animo?

C'è una azienda australiana, la Emotiv, che ha sviluppato e sperimentato attrezzature elettroniche in grado di rilevare l'attività elettrica cerebrale, come fa un qualunque elettroencefalogramma, trasformarla in dati da inviare via wireless a un computer e interpretarli. Un wifi che legge il cervello, in pratica.

Per adesso c'è un caschetto utile per giocare coi videogames: sembra una cuffia con un microfono incorporato, solo che di "microfoni" ce ne sono una decina e servono a leggere quello che accade nel cervello. Il casco percepisce 30 diverse fasi: emozioni, azioni ed espressioni facciali. Gioia, tensione, volontà di afferrare un oggetto o lasciarlo, roteare qualche cosa o muoverla, stanchezza ed anche emozioni inespresse.

Il bello è che siamo a un livello tecnologico che ha superato la sperimentazione: il caschetto costa 300 dollari, un prezzo tutto sommato accettabile, e potremmo ritrovarcelo come accessorio per la Wii o la PS3 il prossimo Natale. Mica male, no?

21 febbraio 2008

Voce bella, parla come magni

Comunicato stampa di Rita Bernardini dei Radicali di questa mattina.
Prendiamo atto che la nostra offerta di collegare la lista radicale al candidato Presidente del Consiglio Veltroni e al Partito Democratico si scontra con un pregiudiziale rifiuto, nonostante il sostegno che continua a giungere da personalità della cultura e della politica. Ci assumiamo la responsabilità di subire l’impostazione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del PD, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche. Comunichiamo perciò di accettare la base di partenza proposta dal Partito Democratico, che sarà ora necessario trasformare in un vero e proprio accordo politico-elettorale con il Segretario Uolter Veltroni.

Traduzione per i comuni mortali: vabbe' ce sto'. ok. 9 deputati. affare fatto. però 12 erano mejo.

20 febbraio 2008

Dubbi elettorali sul Sindaco per Roma

Compitino. Prendete carta e penna e rispondete alla domanda.

A Roma si deve scegliere un nuovo Sindaco. Escludendo il candidato di destra, dove tra il nauseabondo Giuliano Ferrara e una puttanella in carriera di A.N. non si sa chi è meglio, la scelta possibile rimane tra due candidati.

Candidato 1: il Francesco Rutelli. Nei dieci anni trascorsi al Comune di Roma di cose buone ne aveva fatte tante ed è in grado di gestire ottimamente una città. Il mestiere di sindaco, al Uolter, glielo ha insegnato lui. Ora però Rutelli è diventato un talebano cattolico contro - aborto - contro - gay - contro - diritti - civili - etc e fa paura.

Candidato 2: il Franco Grillini. Amico di tante battaglie importanti per la laicità e i diritti civili, come amministratore non è in grado neppure di gestire i numeri di telefono memorizzati sul suo telefonino, figuriamoci una città. Come politico è un fiasco totale: nessuna legge significativa, un regolamento circoscrizionale fatto da lui, un mobile di Ikea montato come si deve, nulla di nulla. Tante battaglie combattute e tutte regolamente perse.

Domanda. Cosa scegliere? La brava persona politicamente incompetente oppure quella capace ma paracula e baciapile?

18 febbraio 2008

Campagna elettorale a Roma

I militanti della coalizione di centro-destra (Partito delle Libertà, La Destra di Storace e Partito contro l'aborto di Giuliano Ferrara) hanno aperto stanotte la campagna elettorale a Roma. Aspettiamoci di tutto, quindi.

13 febbraio 2008

Finisce lo sciopero: tornano le Disperate


Grazie a un contratto che garantisce una quantità spaventosa di soldi in più derivanti dalla distribuzione via Internet, dopo tre mesi ad Hollywood e negli altri vari studios americani riprendono le produzioni di film e telefilm bloccate dallo scorso novembre.
Lo sciopero del sindacato degli autori americani, che aveva paralizzato l'intea economia dello show business, è finito ieri. Qui in Italia se ne sono accorti soltanto i telespettatori di Sky che, nelle scorse settimane, hanno visto scomparire dal palinsesto tutte le serie più famose e recenti e magari qualcuno aveva letto della notte degli Oscar che stava per essere annullata.

In fretta e furia, da ieri, stanno cercando di rintracciare attori in vacanza, tecnici di ripresa disoccupati e scenografie perdute nei magazzini per riprendere a lavorare. Se tutto andrà bene, il telefilm "Lost" forse produrrà altri 5 nuovi episodi, il mio preferito "Ghost Whisperer" improvvisa quattro ultimi episodi, così come le Casalinghe Disperate di "Desperate Housewives" che avevano lasciato i telespettatori nel bel mezzo di un tornado che distruggeva l'intera cittadina. Altre serie, come "Heroes", chiudono i battenti per riaprire il prossimo autunno: non si riesce a rimettere in piedi la macchina produttiva in pochi giorni.

Ovviamente per voi che guardate "I Cesaroni" tutto questo non ha particolare importanza. Ma per chi tenta di guardare un po' di televisione decente, questa notizia fa piacere.

Già finiti i 90 giorni di Jane

La blogger suicida ha deciso di farla finita in anticipo, con il suo blog. "Jane" si è arresa alle migliaia di commenti che arrivavano, alle richieste di interviste dei giornalisti, alla curiosità morbosa che lei stessa aveva cercato ed ha confessato che il suo progetto era quello di fare una performance artistica, ma certo non di suicidarsi veramente.

La sua arte è stata confusa con la realtà e non era questa la reazione che si aspettava, dice Jane. Le reazioni che ha letto nei commenti non le ha trovate "moralmente" giustificabili. E per questo ha chiuso: signori, lo spettacolo è finito. Si torna tutti a guardare il Grande Fratello.

12 febbraio 2008

I 90 giorni di Jane


"Jane" è una blogstar del momento e lo sarà probabilmente per altri tre mesi: ha deciso di suicidarsi e, dopo aver fissato una data per il grande momento, ha scelto di aprire un blog per raccontare questa sua ultima avventura.

"Non cerco attenzione o aiuto, ma voglio solo lasciare una traccia pubblica dei miei ultimi 90 giorni". Sul suo blog, ovviamente, i commenti sono a centinaia. In tanti la pregano di ripensarci, altri scommettono sul bluff pubblicitario, altri ancora chiedono di poter assistere. Qualcuno le chiede di farlo subito, le raccontano cosa si prova in famiglia quando un proprio caro si uccide, le recitano preghiere e fanno prediche repubblicane.

Lei, ragazza americana di 24 anni, se ne frega e mette in rete il videoclip mentre fa shopping e compra il vestito adatto per l'occasione. Girato con una telecamera che non sembra amatoriale, ma tutto può essere. "La mia generazione non ha superato la Grande Depressione ne' grandi guerre. Il nostro più grande ostacolo è stato Halo 3, il videogioco. E quindi, perché non posso dire Game Over?"

11 febbraio 2008

La notte dei Grammy

Prima che lo cancellino da YouTube, ecco l'esibizione di Amy Winehouse di stanotte. Imperdibile. "This Grammy ... is for London, because Camden Town is burning down."

Io confesso

Di fronte all'ultimo passaggio televisivo dello spot del Monte dei Paschi di Siena con la regia di Tornatore, lo confesso: a me Paolo Conte mi ha sempre stracciato i coglioni fino a ridurmeli a puntine d'ago. Rattada' tada'. Dattada' tada'.

07 febbraio 2008

Yes we can

A me Barack Obama non convince più di tanto, ma il video fatto dal rapper dei Black Eyed Peas a supporto dello slogan "Yes we can" è proprio bello. Una frase piccola piccola, ma che probabilmente ha fatto girare il vento definitivamente dalla sua parte. E che in versione rap suona ancora meglio.


Oooh! You broke my heart at the Funplex


Dopo anni o forse millenni esce un nuovo album dei B'52. La copertina del CD è splendida: Photoshop e quantità inusitate di botulino non potevano fare di meglio. La prima canzone Funplex, che trovate sul loro MySpace, è straordinaria e pazza come sempre, da non perdere.

Per chi non sapesse chi sono i B-52's: avete presente quando a 20 anni voi facevate quelle tristissime feste cantando alla chitarra le canzoni di Guccini e De Gregori e volevate spararvi ai coglioni ma non sapevate ancora di averli? Ecco, noi nel frattempo passavamo da un party all'altro con una bottiglia di prosecco in mano, abiti favolosi, zazzere mozzafiato e cubi luminosi dove ballare la musica di questi B'52 qua.

06 febbraio 2008

Er tuitter di Uolter - 1


Uolter ha deciso che vuole stare da solo. Solo, solo, senza quei rompicoglioni dei comunisti e degli ambientalisti. Me ne impippo dell'ambiente io.

Al gabinetto con un SMS


In Finlandia dall'inizio del 2008 l'amministrazione nazionale per le Strade ha iniziato ad installare nuovi gabinetti pubblici con una fantastica novità tecnologica: si entra nel bagno solamente attraverso un SMS. Per utilizzare il gabinetto bisogna mandare un sms al numero indicato sulla porta con la parola "APRI" e dopo pochi secondi la porta del bagno magicamente si apre.

Sembra uno scherzo ma non è così. E' una misura per limitare i danneggiamenti ai bagni pubblici che vengono fatti di frequente in autostrada. Secondo l'amministrazione stradale finlandese il nuovo meccanismo garantirà di tenere traccia, alla faccia della privacy, dei numeri di telefono di coloro che hanno usato il bagno e di rintracciare più facilmente i colpevoli dei danneggiamenti.

Viene da chiedersi, ovviamente, cosa succede al malcapitato che ha un'urgenza ma ha finito il credito sul cellulare. E, più in generale, che cosà se ne farà l'amministrazione finlandese con l'elenco dei pisciatori più frequenti in autostrada?

05 febbraio 2008

Il flop del superbowl e i rigurgiti in Borsa

Troppo presi dal "supermartedì" elettorale tra la Clinton e Obama, quest'anno gli americani non si sono fatti prendere più di tanto dalla annuale follia per il SuperBowl, ossia la partita finale del campionato di football americano.

Senza la tetta al vento di Janet Jackson degli scorsi anni e senza grandi spot pubblicitari, senza novità tecnologiche o Iphone da lanciare sul mercato, il SuperBowl fotografa bene l'ariaccia di crisi economica e di crolli in borsa. E l'unico spot televisivo che si è fatto notare durante il Superbowl 2008 (quello di Etrade, un servizio di borsa online), ci chiarisce bene in che mani siano finite le borse internazionali. Perché investire in borsa, se i trader sono questi qui? :-)

01 febbraio 2008

Kon'nichi wa!


Watashi wa Zona Sedna desu. Watashi wa Itaria-jin desu. Doozo yoroshiku.
Watashi no blog desu.

ps. vi scasserò i maroni per un bel po', siete avvertiti.