27 marzo 2008

Deconstructing ZS


Dopo un periodo un po' complicato fisicamente, cosa c'e' di meglio di un bel centro benessere, dove ti prendono ti scompongono e ti rimettono insieme grazie ad ore di saune, bagni turchi, massaggi etc.etc.?
Saluti da Bled da ZS, Dolcelula, RNP e La Baffona. Non credo di perdermi nulla sti giorni, ma insomma se Uolter o la Sinistra italiana si risvegliano fatemi un fischio.

21 marzo 2008

Dal tuitter di Uolter - 4

Uolter non ha ancora capito che il tema dell'Alitalia è diventato il tema principale di questa campagna elettorale. E che ogni minuto che passa senza che lui prenda una posizione chiara e definitiva significa perdita di voti.

20 marzo 2008

La mossa vincente: salvare Alitalia.

Al di là di come si risolveranno veramente le cose, bisogna riconoscere che Berlusconi ha trovato il suo asso della manica per queste elezioni, come con "l'abolizione dell'ICI" di due anni fa.

Berlusconi in queste ore è diventato l'uomo che vuole salvare l'Alitalia, pronto a mettere a disposizione anche i suoi soldi di famiglia - e i suoi figli burattini - per salvare l'Alitalia. Gli altri sono i cattivi che vogliono vendere e far fallire Alitalia, gli altri vogliono il male dell'Italia.

Per i tanti moderati indecisi questo è l'evento che fa prendere la decisione: votare Berlusconi. Per l'elettore medio di Forza Italia e di Alleanza Nazionale, tipicamente un cittadino con titolo di studio medio-basso e con l'unica fonte di informazione data dalle reti tv Mediaset, questo messaggio è dirompente, eccezionale.

La scomparsa di Uolter Veltroni indica chiaramente la sua grande difficoltà in questo momento. Non sa che dire e quindi si nasconde. D'altro canto a nulla serve ragionare, spiegare, far capire che Berlusconi non salverà un bel nulla, che Alitalia è già una azienda fallita che non può più pagare stipendi ai suoi dipendenti, che Alitalia è fuori dal mercato internazionale e non ha futuro, che Malpensa non vale nulla come aeroporto ma è solo una macchina per rubare soldi allo Stato e distribuirli ai dirigenti della Lega Nord, che è già un miracolo aver trovato uno straniero che si prende una azienda fallita e tenta di rimetterla in piedi.

Dopo le elezioni, ovviamente, il capo del governo Berlusconi si rimangerà tutto. Ma i tanto gli elettori avranno già votato ed eletto: in poche ore due puntate in più di Matrix e di Porta a Porta sulla Franzoni o sulla nuova star Vernarelli - per il quale è già in atto la fase di beatificazione - e tutto si dimentica.

18 marzo 2008

Dubbi radicali

Dopo settimane di esitazione, dibbbattiti, accordi stracciati e riappiccicati, firme e controfirme, scioperi della sete, tentennamenti, etc.etc. i Radicali sono stati inclusi nelle liste del PD, con la firma in carta bollata dei candidati e pure di Pannella del 6 Marzo.

Siamo arrivati al 18 Marzo ed il dubbio mi assale: che fine hanno fatto sti Radicali? No, dico. La grande riscossa dei laici dentro il PD quando inizia? Le campagne non violente, le posizioni più liberali, le rose nel pugno e tutto il resto? Quand'è che arrivano i nostri, anche nel PD? Chiamiamo la Sciarelli?

17 marzo 2008

Sul crollo dell'economia mondiale


Che poi, se crolla la Borsa in tutto il mondo e le azioni valgono il 40% in meno, e il prezzo della benzina schizza alle stelle e tutto il resto, ma a me che cazzo me ne frega?

C'è qualcuno in grado di spiegarmi, a parole semplici, che cosa comporta a noi il tonfo dell'economia mondiale se non abbiamo titoli di stato, non abbiamo investimenti finanziari, non siamo Dolce&Gabbana coi miliardi rubati allo Stato italiano e nascosti illegalmente in Lussemburgo, non abbiamo case di proprietà a Dubai, etc.etc.?

16 marzo 2008

Per il Tibet

Quanto sta accadendo in Tibet mi turba moltissimo come potete immaginare. Da oggi sul banner qui in alto ci sono le candele delle preghiere che ho fotografato due anni fa a Dharamsala al centro buddista dove risiede il Dalai Lama. La foto che vedete qui invece l'abbiamo scattata al lago Pangong, sul confine tra India e Cina. Le montagne che si vedono dall'altra parte del lago sono quelle del Tibet occupato, da quasi 60 anni dalla Cina.

15 marzo 2008

Melodiefestivalen 2008

Niente da fare: al MelodieFestivalen (il Sanremo svedese) stasera i miei preferiti, i gemelli Rongedal, non ce l'hanno fatta. Ha vinto la gnoccona Charlotte Perrelli, sposata con un ristoratore italiano, che potete vedere qui, e rappresenterà quindi la Svezia al prossimo Eurofestival. Approposito, non avete idea di quanti ristoranti e pizzerie italiane ci sono a Stoccolma: c'è più pizza margherita lì che a Milano, probabilmente. E pure bbona.

13 marzo 2008

Il manifesto che non c'è

Questo è il periodo dei manifesti elettorali taroccati: ognuno con la propria battuta, il proprio insulto all'avversario o un gustoso doppio senso.

Io in questi giorni ho cercato un manifesto del Partito Democratico da tutte le parti, sul loro sito. Cercavo quello originale, quello vero. Quello che Walter ha bisbigliato qui e la' a bassa voce, magari allontanandosi dal microfono per farsi sentire di meno, ma che indubbiamente aveva nominato. E' un manifesto che avrebbe dato serenità ad un paio di milioni di cittadini italiani ma che, evidentemente, valgono di meno di quelli che aspettano il raddoppio dei posti letto negli asili nido.

Quindi, come tanti taroccatori e sull'esempio di quello che Obama ha fatto per il suo Partito Democratico, il Manifesto che non c'è me lo sono fatto da me.

Scarica il Manifesto che non c'è (formato JPG) del Partito Democratico.

Senza insulti, battute o doppi sensi: è proprio il manifesto 'originale', quello che il PD non ha avuto il coraggio di stampare. Come Obama.

11 marzo 2008

Fiamma e Giuseppe

Sembra una telenovela radiofonica di quelle che vanno su RadioRai e sta appassionando tutti. Fiamma (Nirenstein) e Giuseppe (Ciarrapico), sono uno fatto per l'altra.
Dicono entrambi le stesse cose (lui contro gli ebrei, lei contro i palestinesi), sono candidati nello stesso partito di destra, hanno entrambi una visione razzista e medievale del mondo che c'è al di là del proprio naso, scrivono (sui propri giornali lui e sui propri articoli lei) la stessa immondizia. Due metà della stessa mela.

E invece giù polemiche: se c'è lui non ci sono io, lei non capisce che io non posso rinnegare il mio passato, gli amici non vogliono mettersi in mezzo, le minacce, l'affido, etc.etc.

Forza, su, per il bene del vostro conto in banca. Fate pace: l'ammmore dovrebbe sempre trionfare, no?

06 marzo 2008

La trave n. 2

Update: dalle liste della Sinistra Arcobaleno hanno fatto fuori pure Alessandro Zan. "Manca la volontà politica". Presidente regionale dell'Argigay, ma soprattutto Presidente della Linfa, Lega Italiana Nuove Famiglie, insieme ad Adele Parrillo porta avanti le battaglie per le Unioni Civili in Italia senza dubbi o esitazioni.
Il prossimo che viene a dirmi che la Sinistra Arcobaleno è il partito da votare lo prendo a calci sui coglioni, giuro.

05 marzo 2008

La trave nell'occhio dei contro PD

Tragggedia! Chiamate la Berté, riesumate Maria Callas! Son giorni difficili per il "movimento gay", giorni di scandalo, di stupore, di rabbia. C'è gente che si strappa le vesti D&G pagate a peso d'oro: "il Pd non ha candidato un numero sufficiente di gay e lesbiche nelle proprie liste", "han cacciato Sergio Lo Giudice dell'Arcigay", "ne han proposti solo tre", "Uolter ha scelto Paola Concia e Scalfarotto che non sono i leader di nessuna associazione ". La democrazia è a rischio, Madonna Ciccona aiutaci tu.

Oggi però, finalmente, è arrivata la risposta chiara, forte e netta della Sinistra Arcobaleno: Vladimir Luxuria sarà nuovamente candidata per conto di Rifondazione Comunista. Finalmente, siamo salvi!

Candidata a Roma, dove la conoscono tutti?
- Ehm, no.
Puglia? A casa sua, il ritorno alla famiglia, che bello!
- Beh, no no. Lì candidiamo la Pecorara Scania.
Dove allora? Lombardia II, contro quella nazista della Binetti, una cosa simbolica bella forte?
- Fuochino. La candidiamo in Sicilia.
Pardòn? Sicilia?
- Eh si, Circoscrizione Sicilia I.
Capolista in Sicilia? Interessante...
- No, no. Chi ha detto capolista? Non mettiamo in giro certe voci. E' al numero 2.
Ma in Sicilia I quanti voti prende la Sinistra Arcobaleno?
- Beh, alle precedenti elezioni Rifondazione, Verdi e Comunisti grazie all'Unione arrivavano complessivamente al 8%, stavolta se da soli fanno il 5% è un miracolo.
E col 5% quanti deputati entrano?
- Beh... a livello nazionale... coi resti... se Bertinotti inciampa e cede il posto...
Quanti!?
- ... uno solo.

04 marzo 2008

Bacio, bacio!

Sono più di cinquanta anni che la CBS americana trasmette la soap-opera "As the World turns", con più di tredicimila episodi trasmessi e centinaia di attori che hanno fatto parte del cast della soap. Realizzata dalla Procter & Gamble (il detersivo Dixan e altre decine di prodotti che abbiamo in casa), è un pezzo della storia americana: uno degli episodi più tristemente famosi fu quello del 22 Novembre 1963 quando gli attori che recitavano in diretta furono interrotti per annunciare l'omicidio del presidente Kennedy.

Negli anni questa tradizionale soap - che in Italia è stata trasmessa per qualche anno su Rete4 ("Così gira il mondo") - ha dovuto aggiornarsi: nel 1988 ha avuto il primo personaggio gay e lo scorso Agosto finalmente la prima coppia gay che si baciava appassionatamente. Scandalo, ovviamente: "guardiamo da anni le soap e certe cose qui non succedono!" sono state le prime frasi dei telespettatori. Poi qualcosa è cambiato: la coppia gay ha cominciato a funzionare, seppur senza baci e segni di affetto particolari.

La svolta c'è stata con la puntata del 14 Febbraio, San Valentino, quando la soap ha mostrato tutte le coppie della storia che festeggiavano e si baciavano ad eccezione della coppia gay. E qui sono ripartite le proteste dei telespettatori: ma che fanno questi due, non si baciano mai?

I fans della soap (non le associazioni gay) protestano, scrivono, denunciano la Procter & Gamble, lanciano una raccolta di firme ed un sito web di protesta: chi se importa se sono gay, vogliamo vederli baciare come tutti gli altri. "Se non volevano mostrarceli allora non li dovevano far fidanzare: adesso vogliamo vedere tutto!". Nello stupore della CBS e degli autori. Siamo nel 2008 (negli USA, ovviamente).

03 marzo 2008

L'ultimo e poi smetto

Giuro che non parlo più di Sanremo per almeno un paio d'anni, ma almeno fatemi scrivere due chicche che vi siete sicuramente persi.
La migliore: la festa di Paolo Meneguzzi in discoteca. Buffet eccezionale, free drinks tutta la notte, musica fantastica, vipss a go-go. Una roba che non si vedeva più dal 1987. Peccato solo che Paolo a un certo punto abbia voluto cantare le sue robe, ahia.

La peggiore: Sergio Cammariere. Non la canzone, che era un bel medley di veccchie canzoni di Mina, ma l'esserselo ritrovato alla fila dietro in aereo, mentre io cercavo di dormire e lui aveva deciso di fare il cruciverbone ad alta voce con le sue orrende assistenti.