Si parla sia di cibo che di cose da vedere. Mangiato tanto, tantissimo, messo su kili che solo a Romammerda potremo verificare. E visto tanto: templi, torii, santuari buddisti e scinto, statue di buddha grandi come case e cervi che scorrazzano nei parchi liberamente. Dopo Osaka c'e' stata Kyoto, Nara, posticini vari... ho gli occhi e la testa, nonche' la panza, piuttosto pieni.
Ancora qualche giorno qui a Kyoto, poi si ripassa per Tokyo e via, la prox. settimana si torna nel terzo mondo. Pero' per adesso mi godo ancora il tutto, baci.
30 agosto 2008
24 agosto 2008
Karaoke in Hiroshima
Arrivati da Fukuoka ad Hiroshima, dove era prevista solo una mezza giornata per il museo e rapida fuga a Miyajima. In realta': Hiroshima e' una citta' deliziosa, ricostruita con viali lunghi e regolari che sembra di stare a Parigi.
Miyajima poi e' un piccolo capolavoro: e' l'isoletta con il Torii gigante nell'acqua (che qui vedete sul titolo del blog), tempio induista ed una fantastica serie di templi buddisti indimenticabili.
Da Starbucks si incontra una coppia di italiani, lei di Bologna e lui di Roma. Scatta l'ammore! Cena da Nobu, proprio il Nobu stramigliardario di New York che qui ha aperto una costosa (per loro) filiale con dei fantastici fantastici Rainbow Rolls.
Quindi serata di Karaoke: vai di microfono e canzoni a tutto volume. Abba, Madonna, Britney Spears e misteriosamente, dal catalogo, salta fuori una Gigliola Cinquetti d'annata. Crazy italians.
Miyajima poi e' un piccolo capolavoro: e' l'isoletta con il Torii gigante nell'acqua (che qui vedete sul titolo del blog), tempio induista ed una fantastica serie di templi buddisti indimenticabili.
Da Starbucks si incontra una coppia di italiani, lei di Bologna e lui di Roma. Scatta l'ammore! Cena da Nobu, proprio il Nobu stramigliardario di New York che qui ha aperto una costosa (per loro) filiale con dei fantastici fantastici Rainbow Rolls.
Quindi serata di Karaoke: vai di microfono e canzoni a tutto volume. Abba, Madonna, Britney Spears e misteriosamente, dal catalogo, salta fuori una Gigliola Cinquetti d'annata. Crazy italians.
22 agosto 2008
Fukuoka, Beppu e Nagasaki
Giro nel sud del Giappone, base a Fukuoka dove l'albergo e' nel cuore del principale centro commerciale, il Canal City. Poco da vedere in citta', a parte le centinaia di signorine molto ben vestite ed educate che allietano le serate dei manager in trasferta dal lavoro e dalla moglie.
Beppu e' la citta' degli onsen, ossia bagni termali, e geyser varie. Devo dire che ne ho visti di meglio, ma la citta' ha un suo gran fascino. E si mangia un sacco di porcate. Il bagno nell'onsen vicino alla stazione nell'acqua a 42 gradi e' stata un'esperienza tra giapponesi assai divertente.
Poi Nagasaki, una giornata intera. Citta' viva, tanta gente piuttosto allegra, commerci e negozi... ma non riesce ad andare in giro senza pensare ogni secondo a quanto e' successo nel 45. Museo, parco della pace, monumento di pietra nera e lucida nel punto dell'ipocentro (dove la bomba e' esplosa). Pensate, i nostri libri di storia italiani non ci raccontano mai che la bomba di Nagasaki e' esplosa nel quartiere cristiano della citta' praticamente sul tetto di quella che era la piu' grande cattedrale cristiana d'Asia.
Baci.
Beppu e' la citta' degli onsen, ossia bagni termali, e geyser varie. Devo dire che ne ho visti di meglio, ma la citta' ha un suo gran fascino. E si mangia un sacco di porcate. Il bagno nell'onsen vicino alla stazione nell'acqua a 42 gradi e' stata un'esperienza tra giapponesi assai divertente.
Poi Nagasaki, una giornata intera. Citta' viva, tanta gente piuttosto allegra, commerci e negozi... ma non riesce ad andare in giro senza pensare ogni secondo a quanto e' successo nel 45. Museo, parco della pace, monumento di pietra nera e lucida nel punto dell'ipocentro (dove la bomba e' esplosa). Pensate, i nostri libri di storia italiani non ci raccontano mai che la bomba di Nagasaki e' esplosa nel quartiere cristiano della citta' praticamente sul tetto di quella che era la piu' grande cattedrale cristiana d'Asia.
Baci.
18 agosto 2008
Birkenstock in Tokyo
Ieri lunga passeggiata per Harajuku, il quartiere dei mercatini e dei negozi piu' giovani, la zona delle ragazze vestite da damine dell'Ottocento, oppure con i capelli dai colori piu' sgargianti. E a me e' presa una irrefrenabile voglia di un paio di Birkenstock. Peccato che ad ogni negozio la richiesta di un paio di sandali taglia 44 suscitasse cosi' tanto stupore. Nel grande magazzino piu' rinomato (Mitshukoshi) mi sono sentito dire che oltre la taglia 42 qui non si arriva proprio.
Oggi Nikko, splendida. Templi shinto e buddisti immersi nel bosco ed avvolti della pioggerellina che finalmente e' arricava e ci sta consentendo di sopravvivere dal caldo impressionante di Tokyo. Mangiato sushi sashimi dolcetti vari si ingrassa a dismisura, mesi e mesi di anoressia romana che vanno a si ingrassa a dismisura, mesi e mesi di anoressia romana che vanno a puttane con un po' di salsa di soia.
Oggi Nikko, splendida. Templi shinto e buddisti immersi nel bosco ed avvolti della pioggerellina che finalmente e' arricava e ci sta consentendo di sopravvivere dal caldo impressionante di Tokyo. Mangiato sushi sashimi dolcetti vari si ingrassa a dismisura, mesi e mesi di anoressia romana che vanno a si ingrassa a dismisura, mesi e mesi di anoressia romana che vanno a puttane con un po' di salsa di soia.
16 agosto 2008
Ginza e Sony Building
Si affrontano crisi matrimoniali (dormo troppo, questa e' la feroce accusa che mi viene mossa) e si fa shopping qui a Tokyo. Ieri sera drink all'aperto nella Old Compton Street di Tokyo, a Shinjuku. Qundi discoteca con chiacchiere e occidentali in gran carica.
Oggi pioggia caldissima, svaligiato un negozio Muji. Sto tentando di imparare il nome completo di Muji, ma per adesso riconosco i quattro ideogrammi che ne compongono il nome e appena lo vedo comincio a fare degli ululati che mi sentono pure inKorea del Sud.
Da muji abbiamo pranzato (tipo ristorante ikea), comprato calzini saponette patatine ai piselli e merendine varie, quindi giro nel quartiere di Ginza, altri negozi grattacieli, gucci e armani come se piovesse, ma soprattutto il fantastico Sony Building.
Comprato le cuffiette con la tecnologia antirumore fantastiche, mouse cordless wireless appleless. Non volevo piu' uscire, non capisco perche' non posso infilare in valigia anche un sony bravia da 40 pollici che mi servirebbe tanto, e che nel Sony Bulding mi costa molto ma molto di meno di quanto lo pagherei in Italia. bah.
Turismo traditional al palazzo Imperiale. Un bel parco a 40 gradi di temperatura, ossia un incubo che non augurerei neppure ad un fan della Berte'. Il palazzo in effetti non si vede, d'altronde l'area e' completamente nuova, durante la guerra gli amerikani hanno abbattuto completamente l'intero quartiere, eh.
(ps. questo post lo scrivo dall'Apple Store di Ginza, sti stronzi meritano che gli si usi a sbafo la connettivita')
Oggi pioggia caldissima, svaligiato un negozio Muji. Sto tentando di imparare il nome completo di Muji, ma per adesso riconosco i quattro ideogrammi che ne compongono il nome e appena lo vedo comincio a fare degli ululati che mi sentono pure inKorea del Sud.
Da muji abbiamo pranzato (tipo ristorante ikea), comprato calzini saponette patatine ai piselli e merendine varie, quindi giro nel quartiere di Ginza, altri negozi grattacieli, gucci e armani come se piovesse, ma soprattutto il fantastico Sony Building.
Comprato le cuffiette con la tecnologia antirumore fantastiche, mouse cordless wireless appleless. Non volevo piu' uscire, non capisco perche' non posso infilare in valigia anche un sony bravia da 40 pollici che mi servirebbe tanto, e che nel Sony Bulding mi costa molto ma molto di meno di quanto lo pagherei in Italia. bah.
Turismo traditional al palazzo Imperiale. Un bel parco a 40 gradi di temperatura, ossia un incubo che non augurerei neppure ad un fan della Berte'. Il palazzo in effetti non si vede, d'altronde l'area e' completamente nuova, durante la guerra gli amerikani hanno abbattuto completamente l'intero quartiere, eh.
(ps. questo post lo scrivo dall'Apple Store di Ginza, sti stronzi meritano che gli si usi a sbafo la connettivita')
15 agosto 2008
39 gradi a Tokyo
Il caldo e' pazzesco, bisogna riconoscerlo. Tutti sudati come bestie i giapponesi e noi compresi, si entra e si esce da metropolitane ghiacciate e musei con fantastiche mostre di calligrafia giapponese senza tregua.
Si beve tanto, dalle splendide macchinette per strada che per 120 yen (80 centesimi di euro) ti danno bibite ghiacciate di ogni genere, dalla coca zero ai the verdi, dal caffe freddo buonissimo alla Pocari sweat, bibita anti sudore. Tanto da camminare, quartieri da scoprire sono troppi ma ce la faremo.
Sushi e cibi vari meravigliosi, dolcetti fritti con salsa di azuki dentro, ristoranti economici.
Tutti educati, tutti in fila, sempre... anche al ristorante dove si fa la fila per entrare stando seduti e scalando da una sedia all'altra ogni volta che un cliente viene fatto accomodare. Arigato gozaimas, dozo arigato, tante grazie, grazie tantissime, grazie mille volte etcetc che si sprecano. Love U all!
Si beve tanto, dalle splendide macchinette per strada che per 120 yen (80 centesimi di euro) ti danno bibite ghiacciate di ogni genere, dalla coca zero ai the verdi, dal caffe freddo buonissimo alla Pocari sweat, bibita anti sudore. Tanto da camminare, quartieri da scoprire sono troppi ma ce la faremo.
Sushi e cibi vari meravigliosi, dolcetti fritti con salsa di azuki dentro, ristoranti economici.
Tutti educati, tutti in fila, sempre... anche al ristorante dove si fa la fila per entrare stando seduti e scalando da una sedia all'altra ogni volta che un cliente viene fatto accomodare. Arigato gozaimas, dozo arigato, tante grazie, grazie tantissime, grazie mille volte etcetc che si sprecano. Love U all!
Tag:
giappone,
pocari sweat,
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vacanze
14 agosto 2008
Tokyo life
Tokyo, tokyo, tokyo. Viaggio di 12 ore in aereo e qualche ora di sonno arretrata, rapido arrivo in citta' e siamo gia' in giro per negozi.
Muji e' fantastico, non vende soltanto i pennarelli che conosciamo, ma e' un vero e proprio supermarket (siupper come dicono i giapponesi) con tanto di bar, panini senza etichetta e gelati.
Sembra incredibile, ma dopo un po' le scritte sui palazzi cominciano a trovare qualche significato, una lettera li' e mezzo ideogramma la' iniziano a farsi riconoscere.
Mangiato il primo sushi all'ottavo piano del Shinjuku station, pranzo completo a 1200 yen, ossia 9 euro al massimo. Ora doccia e sonno e bacini con chi se li merita.
Muji e' fantastico, non vende soltanto i pennarelli che conosciamo, ma e' un vero e proprio supermarket (siupper come dicono i giapponesi) con tanto di bar, panini senza etichetta e gelati.
Sembra incredibile, ma dopo un po' le scritte sui palazzi cominciano a trovare qualche significato, una lettera li' e mezzo ideogramma la' iniziano a farsi riconoscere.
Mangiato il primo sushi all'ottavo piano del Shinjuku station, pranzo completo a 1200 yen, ossia 9 euro al massimo. Ora doccia e sonno e bacini con chi se li merita.
09 agosto 2008
You are rich

Leggo che tutti i possessori dell'Iphone che si rispettino devono assolutamente avere questo software chiamato "I'm rich" , che consente di fare apparire un piccolo rubino virtuale sullo schermo del cellulare. Leggo anche che la Apple ha temporaneamente tolto dallo Store questo fantastico software, per via del suo prezzo ossia 1000 dollari.
E' importante che sappiate quanto tale software è fondamentale per voi. Senza questo software non siete nulla, il vostro status symbol ne risentirà moltissimo. Pensate quanta vergogna provere quando vorrete mostrare agli amici, ai conoscenti, ai colleghi il vostro costosissimo Iphone (ma vale anche per l'Imac, l'Ipod, tutto il fondamentale catalogo prodotto dal morente Steve Jobs), SENZA avere il rubino. E' come non avere più nulla, siete tornati ad essere niente dopo pochi giorni di celebrità e di ego finalmente soddisfatto.
Segnalo quindi alle masse che ve lo posso fornire sottobanco, l'utilissimo software "I'm rich", con un modesto incremento del 20% del prezzo ufficiale che mi serve per coprire le spese. Maggiori informazioni in mail o su ebay. Contattatemi subito, non esitate, è importante per la vostra vita.
Tag:
apple,
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ipod,
tecnologie
06 agosto 2008
Tanto per specificare da che parte si sta
Olimpiadi a Pechino.
Tanto per specificare da che parte si sta.
Tanto per specificare da che parte si sta.
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cina,
informazione,
olimpiadi,
pechino,
sport
Interviste innecessarie
"Ho messo una lapide sulla mia vagina". Fosse per me, ci puoi mettere anche un furgone della Iveco. Sopra, dentro, mettitelo dove ti pare. Basta che i giornalisti la smettano di intervistarti.
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