30 dicembre 2008

Fine anno qualunquista


Israele bombarda la Palestina? Sai che novità. La prima manifestazione pro-Palestina l'avrò fatta 22 anni fa e non è servita a niente. La P2 ci governa e ci toglie la democrazia? Anche questo non mi è nuovo. La ex-dc di sinistra, la Margherita, è piena di gente corrotta? Tesorini miei, io c'ero quando governava Ciriaco de Mita, mica mi stupisco. A Sanremo cantano stronzate reazionarie? E perché, "Grazie dei fior" vi sembrava una roba intelligente? Licenziano ovunque, i precari stanno a spasso, le famiglie in mezzo a una strada? Cazzo però quei precari e quelle famiglie a Berlusconi l'hanno votato e ancora non si sono pentiti, vi sta smantellando il diritto al lavoro e voi state ancora a guardare Striscia la Notizia su Canale 5 invece di procurarvi una P38 per cominciare a sparare.

Che dire, insomma. Il mondo va a rotoli e la spiacevole sensazione di impotenza, di non poter far nulla negli anni si va sostituendo sempre di più con un menefreghismo che nasconde una rassegnazione piuttosto amara. D'altronde le cose vanno piuttosto bene nella vita, non posso lamentarmi, non ho ancora malattie gravi, basta la salute. L'ammore c'è. Il lavoro così così. Lo zaino (anzi la valigia) è pronta per l'ennesima vacanza. Nulla di nuovo. Va così. A sedici anni facevo i buoni propositi per l'anno nuovo. Casa, lavoro, amori, vacanze. Adesso non li faccio più. Stikazzi. Auguri, comunque.

02 dicembre 2008

La democrazia trionfa

Finalmente il Presidente del Consiglio, il disgustoso bandito che tutto il mondo ha conosciuto, è stato cacciato ed interdetto per almeno cinque anni da qualunque attività politica. La sua alleanza elettorale è stata sciolta. I brogli elettorali nelle elezioni di pochi mesi fa sono venuti finalmente alla luce, le schede truccate finalmente sono state scoperte. Tutto questo grazie al lavoro della Corte Costituzionale che ha potuto restituire la democrazia ad un Paese che ne era duramente stato privato da una banda di delinquenti approdati alla politica in difesa dei loro interessi personali.

Finalmente trionfa la democrazia: peccato però si tratti della Thailandia e non dell'Italia.

01 dicembre 2008

Se McDonalds diventa NO-LOGO

Il gigante americano dei fast food, onnipresente con il suo marchi nelle strade e nelle piazze principali di tutto il mondo, prova a nascondersi dietro un panino e a non farsi riconoscere. Sembra incredibile, ma anche McDonald tenta la strada del no-brand, ossia la vendita di prodotti "senza marchio".

L'esperimento viene fatto - tanto per cambiare - in Giappone, dove hanno aperto i primi due fast food con il nome "Quarter Pounder". I ristoranti sono semplici, in stile minimalista come quelli di Muji o di Ikea ma in total-black, scompare l'insegna con il classico arco dorato a forma di "M", nessuna traccia dell'orribile clown simbolo della catena internazionale, le confezioni sono anonime nel loro monocolore rosso, con logo e simboli ridotti al minimo necessario.

Anche il menu' è minimale, se non inesistente: viene venduto infatti soltanto un tipo di panino, il "Quarter Pounder", che è il nome generico del superpanino venduto in Italia col nome di "McRoyal", con l'unica alternativa della presenza o assenza del formaggio. La scelta finisce qui: al massimo si possono aggiungere patatine e bibita, anche queste senza marchio, ma non c'è traccia di happymeal, gelati, insalate o altre versioni di panini. Il fast food viene così ridotto all'osso - o meglio alla sola ciccia - nel tentativo di nascondere un marchio sempre più antipatico ai clienti di tutto il mondo.

Per provare l'esperienza del McDonald travestito da no-logo ovviamente bisogna andare a Tokyo: lo trovate nei quartieri Omotesando e Shibuya. Ma se avrà successo ce lo ritroveremo prima o poi anche in Europa.

わたし は にく が きらい
わたし は コカ・コラ が すきです