Da Youtube, un simpatico filmato che mostra come un pezzetto di sushi ci vede, quando lo afferriamo sul rullo ("kaiten sushi") del ristorante. Splendido, da vedere.
30 gennaio 2009
28 gennaio 2009
Adoro il brand marketing, oh yeah.
Leggevo sul Corriere della Sera che il DJ Ringo, omonimo dei celebri biscotti al cioccolato, ha spostato il suo programma radio su Virgin Radio Italia, la radio del gruppo RCS, che prima si chiamava Play Radio e che ha lo stesso marchio di Virgin Radio UK, che però nel frattempo non esiste più, dato che a Settembre l'hanno venduta e rinominata come Absolute Radio. Nel frattempo quelli di Absolute Vodka si sono inkazzati e hanno fatto causa a questi indiani del Times of India, omonimo di quello inglese, perché si sono comprati la Virgin Radio mettendogli il nome della loro vodka senza essere autorizzati. Contestualmente gli ex proprietari di Virgin Radio, dopo aver venduto il marchio Virgin Radio al suo vecchio proprietario, ossia Richard Brandson proprietario del Virgin Group, hanno deciso di mollare le radio per dedicarsi solo al nuovo canale televisivo STV, che poi sarebbe la vecchia Scottish TV che in realtà ritrasmette solo i programmi di ITV, dato che nel Regno Unito cambia nome a seconda delle regioni, tipo che nell'Irlanda del Nord si fa chiamare UTV, ossia Ulster Tv e altrove usa altri nomi.Insomma, mi pare d'aver capito che faranno i biscotti Ringo alla vodka, appena li trovo alla GS me li compro.
27 gennaio 2009
Lucca, la città della vergogna

L'Italia è stata tra i primi promotori della "Giornata della Memoria", dedicata al ricordo delle vittime del nazifascismo durante la seconda guerra mondiale, che oggi viene celebrata in tutta Italia. Ci sono commemorazioni ed eventi in ricordo di milioni di persone che persero la vita e che furono perseguitate per motivi razziali un po' ovunque.
A Lucca, per esempio, quest'oggi presso la Biblioteca Civica ci sono incontri e testimonianze, film e concerti anche con la presenza del sindaco Mauro Favilla. Curiosamente, questa è la stessa città e lo stesso Sindaco che in queste ore ha proclamato nuove leggi razziali, identiche - nel significato e nell'obiettivo persreguito - a quelle del fascismo di 70 anni fa.
Un nuovo regolamento comunale, approvato lo scorso giovedì dalla giunta di destra, è un editto che tenta di impedire a cittadini stranieri di aprire liberamente esercizi commerciali in centro città, tenta di vietare agli stranieri il diritto di mangiare liberamente e cerca di proibire agli italiani di conoscere i cibi che gli stranieri mangiano. Una legge razziale in piena regola.
Il testo del regolamento è più raffinato, ovviamente. A settant'anni di distanza questa gente ha imparato a scrivere in maniera più subdola e a nascondere bene tra le righe le proprie meschinità. Dal regolamento si legge che nel centro storico di Lucca "al fine di salvaguardare la tradizione culinaria e il decoro", non si sa bene quale, "non è ammessa l'attivazione di esercizi la cui attività sia riconducibile ad etnie diverse". Etnie diverse. Ossia, è proibito aprire negozi, vendere, consumare, anche regalare, cibo "straniero". Via i negozianti che fanno il Kebab, via i ristoranti cinesi, scompare il sushi, niente cibi indiani. Il sindaco di "etnia normale" Mauro Favilla ha deciso che dovete mangiare solo quello che dice lui.
23 gennaio 2009
Anche gli USA passano al digitale
Mentre qui da noi il Governo, di proprietà della Mediaset, si appresta ad obbligarci tutti ad abbonarci alla loro tv digitale terrestre e gli attori e presentatori TV come Fiorello vengono ufficialmente convocati dal Presidente del Consiglio e mafiosamente minacciati di non lavorare con altre aziende al di fuori di quella di regime, anche negli USA il tema del segnale televisivo digitalizzato va per la maggiore.
Lo "switch off" previsto per Febbraio è stato rimandato da Obama alla prossima estate, almeno, come una delle prime attività politiche che ha fatto.
Io comincio a chiedermi perché sta storia dell'analogico/digitale è così importante ovunque. A parte le questioni commerciali, oltre alla storia della maggiore offerta di canali - falsa - ed al segnale televisivo di migliore qualità - falso pure questo, cosa c'è in gioco?
22 gennaio 2009
Violenza in città: cosa si inventerà ora Alemanno
E' di queste ore il caso di una donna che dice di essere stata violentata dopo essere scesa da un autobus ad una fermata nel quartiere Primavalle di Roma. Io ammetto di essere stupito dal fatto che la donna non abbia visto volti e corpi dei due uomini che l'avrebbero violentata, ma ha avuto il tempo e la lucidità di controllargli il passaporto e verificare con certezza che erano di nazionalità rumena, ma qui sarà compito ovviamente delle indagini di capire cosa è successo veramente.Detto questo, è già partita la grancassa mediatica del non-sindaco Alemanno sulla sicurezza contro gli stranieri cattivi e si attendono le sue grandi proposte. Alcune già me le immagino:
- Alemanno abolirà le fermate dell'autobus
- Alemanno proibirà alle donne di andare in giro per la città non accompagnate da un uomo adulto
- Alemanno proporrà di chiudere l'accesso al quartiere Primavalle dal tramonto all'alba
- Alemanno proporrà il divieto di circolazione degli autobus in tutta la città
- Alemanno regalerà due biglietti di ingresso gratis alla mostra per i cent'anni del Futurismo a tutti i rumeni che si faranno tagliare il pisello volontariamente
- Alemanno prometterà di abbattere il museo dell'Ara Pacis, noto centro di criminalità internazionale.
- Alemanno prometterà di prolungare la metropolitana linea B fino a Torvajanica, dove ha la villa al mare, rigorosamente senza fermate intermedie.
20 gennaio 2009
Obama parla anche all'Italia

Obama, nel suo discorso, ha citato anche i problemi delle nazioni come l'Italia: "A quelli che mantengono il potere grazie alla corruzione e alla disonestà mettendo il bavaglio al dissenso, sappiate che siete dalla parte sbagliata della storia. Ma vi daremo una mano, se siete pronti ad abbassare la cresta."
(To those who cling to power through corruption and deceit and the silencing of dissent, know that you are on the wrong side of history; but that we will extend a hand if you are willing to unclench your fist.)
Noi si aspetta, Oba'.
Il resto del discorso integrale di inaugurazione della Presidenza lo potete leggere qui.
Il fiocco che cambierà il mondo
13 gennaio 2009
Been there done that: Abercrombie & Fitch
Tanto per tirarmela un po', vi racconto che facendo shopping sulla quinta strada a N.Y. a un certo punto abbiamo cominciato a vedere folle umane sempre più numerose con delle buste in mano tutte uguali: le buste si facevano ben notare, dato il torso nudo maschile giovane e piuttosto palestrato in bianco e nero che c'era ritratto sopra e che non poteva passare inosservato. Con una scritta: Aberquarcheccosa & Friends, mi pare.Mi avvicino a una delle allegre acquirenti e chiedo: "Ehi, squinzia. Dove sta sto negozio con queste buste, dal quale sembrate arrivare tutti con gli occhi che vi brillano dalla gioia, manco fosse passati dalle acque del Nilo che dall'Egitto vi riportano nella terra promessa?". La giovane americana confessa il numero di isolati mancanti e punta il ditino verso la direzione giusta.
Io e RNP ci fiondiamo subito ed entriamo. "Toh, è andata via la corrente, l'ingresso è tutto spento. Poracci." Ma subito ci si avvicinano due ragazzetti: torso seminudo e jeans strettissimi, mutanda mezza fuori, infradito ai piedi, sorridono sguaiatamente con 32 pezzi di porcellana lucida in bocca e blaterano qualche cosa facendoci entrare. "Questo è scemo, fa -5 gradi di giorno, chissà che pasticche s'è preso". "Boh, ma sarà una discoteca? C'è la musica a palla!"
In effetti, superato l'ingresso la musica non finisce, ma aumenta. L'aria è invasa da un profulo simil Denim Mask per l'uomo che non deve chiedere mai e che non si fa la doccia quindi si butta addosso mezza bottiglia. Buio pressoché totale, ad eccezione di alcuni lumicini mortuari messi sugli scaffali per una flebile illuminazione del vestiario.
Il vestiario, appunto: diciamo che dopo un po', quando le pupille si sono abituate al buio, siamo riusciti a capire che era un negozio di abbigliamento. Niente di nuovo: jeans, felpe, magliette, mutande e gonne varie con tessuti di buona qualità e l'onnipresente scritta in rilievo Abercazzola & Flippete in tutte le fogge possibili.
RNP si lancia alla scelta di una felpa. Io vengo travolto da questi ragazzini e ragazzine smutandati in infradito che mi si avvicinano in continuazione e mi urlano che stanno lì per darti una mano, ma la musica è come in discoteca ed è impossibile parlare. Tre o quattro piani, ma anche l'ascensore non concede alcuna tregua o silenzio. Il profumo è così forte che viene da svenire, fa caldo. Ad "Amore 2009" con 30.000 persone a Capodanno a Roma era di sicuro più tranquillo, chi diavolo ce l'ha fatta fare.
Alla fine, mi avvicino a una commessa, sui 19 anni e lo sguardo nel vuoto più assoluto. "How can you survive in a place like this" le urlo nell'orecchio. Come fai a stare in questo inferno tutto il giorno? E lei mi urla: "il peggio è il profumo!" e mima un conato di vomito. Per farla contenta, ho preso una maglietta color melanzana e la scritta cucita e finto-strappata Abercrumberry & Flickr, o come diavolo si chiama.
Questa roba apre a Milano fra un po' di giorni, la campagna stampa ne parla abbondantemente. Ecco, sappiate che io sono come sempre molto ma molto più avanti di voi. All'Oviesse di Corso Buenos Aires, v'aspetto lì.
10 gennaio 2009
Foto da New York

Per gli amici, qui il set delle foto su Flickr con l'ultima vacanza: Capodanno a New York, mancava solo Christian de Sica ma metà italiani stavano lì.
