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giovedì, luglio 03, 2008

Giornata come tante

Ieri sera, dopo aver passato l'intera giornata davanti al computer o a parlare di cose da far vedere dentro il computer, sono rientrato a casa.
Ho fatto i 40 minuti quotidiani di Wii Fit. Lo step con gli altri Mii, il jogging nel parco virtuale, un po' di joga ed esercizi muscolari. Tutto davanti alla Tv in due metri quadri.
Ho guardato due puntate di Medium registrate sul MySky mentre cenavo e skippavo la pubblicità col telecomando.
Ho preso quindi la mia prima droga virtuale I-Doser. Trenta minuti con le cuffie a sentire sciof-sciof-sciof-brum-brum-brum che dovevano fare l'effetto della marijuana. Mi ha fatto addormentare, altri effetti non saprei, io dormivo.
A seguire telefonatine varie con l'altra metà, a distanza di qualche centinaio di chilometri. Email con amici, blog vari da leggere qui e là, e poi quell'ultima roba assolutamente da vedere su youtube che non sia mai non sto aggiornato.

Ecco, ogni tanto vorrei riprendere a fare cose nel mondo reale.

giovedì, maggio 29, 2008

Parlare di lavoro

Ho mai parlato del mio lavoro su questo blog? L'ho mai fatto, eh? Giammai. Le orride faccende di vita personale lavorativa sono qualcosa da nascondere alla vista altrui, come quando ti accorgi dell'alone di sudore sulla camicia e corri ad infilarti la giacca.

Sappiate però che c'ho un amico che sul lavoro questi giorni sta veramente scoppiando e che se sentite la notizia che qualcuno è arrivato in ufficio con un bazooka ed ha sterminato un bel gruppo di collaboratori a progetto fannulloni e delinquenti oltre ad almeno un'altra decina di persone che passavano di lì per caso, beh sappiate che questo amico mio c'aveva ragione ed ha fatto quello che bisognava fare. Un po' di comprensione, insomma.

giovedì, marzo 27, 2008

Deconstructing ZS


Dopo un periodo un po' complicato fisicamente, cosa c'e' di meglio di un bel centro benessere, dove ti prendono ti scompongono e ti rimettono insieme grazie ad ore di saune, bagni turchi, massaggi etc.etc.?
Saluti da Bled da ZS, Dolcelula, RNP e La Baffona. Non credo di perdermi nulla sti giorni, ma insomma se Uolter o la Sinistra italiana si risvegliano fatemi un fischio.

martedì, marzo 11, 2008

Ultrasounds

Alla ricerca di nuovi suoni, dopo quelli sanremesi, al momento sto impegnato a far sentire in giro i suoni che mi rimbalzano dentro. Quindi scrivo un po' di meno, portate pazienza.

venerdì, febbraio 01, 2008

Kon'nichi wa!


Watashi wa Zona Sedna desu. Watashi wa Itaria-jin desu. Doozo yoroshiku.
Watashi no blog desu.

ps. vi scasserò i maroni per un bel po', siete avvertiti.

mercoledì, gennaio 30, 2008

Il sushi buono costa


Qui si è appena prenotato per andare a mangiare il sushi. Come quando si va ad Amatrice a mangiare l'amatriciana, io il sushi me lo vado a mangiare a Tokyo. Da metà Agosto fino ai primi di Settembre, mica cazzi. Alla faccia di chi ci vuol male.

lunedì, dicembre 31, 2007

Per una volta

Bello questo capodanno, senza ritrovarsi a fare stupidi bilanci di fine anno e valutazioni del momento. Tutto scorre e il cambio di data sul calendario conta davvero poco. Tra qualche giorno c'è il bilancio serio, oh si'. Allora saranno cazzi.

ps. auguri a tutti!

martedì, novembre 20, 2007

Quella stronza della Todrani

Non c'è cantantessa che riesce a frugarmi nelle budella e a tirare fuori quanto c'è di più nascosto quanto la Giorgia Todrani. Musicaccia insoppportabile, ma con quei testi mi fa più di mille cipolle e mi rivolta come un calzino. Anche l'ultimo, "Parlo con te".

Ti ho raccontato storie che ancora mi confondono
I tuoi pensieri adesso si nascondono
Vorrei che tu volessi ancora le parole mie che cambiano

Ma tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti
Mi sento morire
Morire come fosse l'ultima speranza
di trovare una bellezza ancora intatta
Ancora intatta


lunedì, ottobre 08, 2007

Otto mesi importanti


ZS: "Ciccio, ciccio, ciccio hai letto?"
RNP: "Si si già letto"
ZS: "Se le cose vanno storte qui... lo facciamo in Nuova Zelanda".


Il 12 Febbraio sul Gtalk partiva la carica di due tipi che vogliono sposarsi in un paese dove vigono leggi discriminatorie contro alcune unioni ed alcuni matrimoni e che quindi cercano un'alternativa possibile.
C'era stata la proposta di legge Dico, subito affossata dai malavitosi dell'Udeur. Poi quella manifestazione del 10 Marzo a Piazza Farnese con le sveglie che squillavano e la nostra che suonava un po' più certa delle altre.
Poi c'è stata l'incazzatura per l'incontro con la neozelandese omofoba dell'Ambasciata a Roma. Quindi le fedi di titanio cercate in tutta Europa e finalmente trovate ad Amsterdam.
Poi le mail, le telefonate, il celebrante migliore che poteva capitarci, i documenti, le valigie, il Registry Office, la ragazza maori che viene fuori a salutarci ("Siete i primi italiani!").
E poi gli amici di Auckland, la celebrazione e la gioia. E poi il ritorno a Roma: gli amici, i colleghi, il festeggiamento di sabato sera, il grazie di cuore a tutti.
E ieri a conclusione la bella pagina su Liberazione, con tanto di foto, grazie Saverio. Se anche una sola altra persona farà lo stesso, sarà grandioso, missione compiuta.

P.S. per chi vuole info e dettagli sulle questioni burocratiche, scrivetemi pure in mail: zonasedna AT gmail PUNTO com

martedì, ottobre 02, 2007

Hell's Buffet


Un'amico caro sta organizzando un piccolo buffet per una ventina di amici per festeggiare la sua Unione Civile, una cosa all'apparenza semplice e di facile realizzazione. Ecco, sappiate che l'amico si è amaramente pentito, vorrebbe essere inghiottito dal terreno e spera che un fulmine lo colga all'uscita dall'ufficio così da non doversi preoccupare più delle tartine, della differenza tra quiche e torta salata, dei conti che non tornano, del cibo che non basterà, dei risi e dei bisi.

Per la serie: la prossima volta tutti da McDonalds col clown.

sabato, agosto 25, 2007

Diamoci una mossa

Una breve notizia da leggere su GayNews, che da qui dove siamo adesso (ChristhChurch, Nuova Zelanda) leggiamo con commozione e sorpresa come se fosse la notizia di qualcun altro. Un pezzettino noi l'abbiamo fatto: grazie a Saverio Aversa per le cose scritte.

venerdì, agosto 24, 2007

Bay of Island, Rotorua, Waitomo, Wellington

La vacanza continua: il paese e' grande e si guida alla grande. Vista la Bay of Island, bel mare e temperatura mite. Rotorua citta' colma di zolfo, fanghi, vulcani e geyser naturali (piu' o meno) e qualche ora nelle piscine naturali a 43 gradi all'aperto, proprio sul Lago Rotorua.

Quindi a Waitomo fatta l'esperienza piu' folle possibile: 30 metri di corda per calarsi di sotto con tanto di imbracatura in un buco del terreno che conduce a una serie di grotte naturali. Rafting nei fiumi sotterranei, risalita della cascata e nel buio piu' buio i glow worms, larve luminesenti che illuminano la cava come fosse un cielo stellato. Si conclude con la risalita, arrampicandosi su per la roccia.

Arrivati a Wellington, dove c'e' un fantastico museo Te Papa. Un incredibile mix di tecnologia e storia, dove la creazione del mondo secondo la cultura occidentale si fonde a perfezione con la storia dei Maori e le loro leggende su madre natura.

Si conferma, per gli interessati, che a parte quei figoni degli All Blacks, tutti gli altri Maori sono dei cessi da paura: donne e uomini con culi e coscione enormi e tanto grasso in sovrappiu'. E i neozelandesi, civilissimi e gentili fino all'incredibile, sono dei bei contadinoni del tempo che fu.

domenica, agosto 19, 2007

Auckland

Bel freddino ad Auckland, dopo il caldo italiano e due giorni di viaggio in aereo. La vacanza parte al meglio, l'hotel scelto e' eccezionale e si mangia pesce che e' una meraviglia.
Non e' cosa da tutti giorni celebrare la propria Unione Civile in una deliziosa casetta con vista su Auckland grazie ad un ex prete presbiteriano e il suo gruppo di amici politici importanti e, ammettiamolo, di una certa eta'. Emozione forte, soprattutto grazie alla colonna sonora (Raffaella&Rettore). Festa e torte tante, tra cui la famosa Pavlova. E serata al ristorante White, dove l'eleganza e la classe del servizio e del cibo ti turbano quasi, ma ti portano allo svenimento al momento del conto, che ti fa pagare una cifra ridicola che in Italia non basterebbe per un fritto di pesce.
Prossimamente le foto.

venerdì, agosto 10, 2007

C.U. 3 - Scelte importanti parte seconda

Sfoglio furiosamente libri e non trovo nulla: non mi va più bene il poema che avevo scelto per la cerimonia, cazzo. W.H. Auden è troppo lugubre, Eliot è pesante, gli italiani fanno pena, e "Il profeta" di Gibrian proposto dal celebrante mi fa venire il latte alle ginocchia. Qui serve un poema d'ammore, un po' ironico ma non troppo, serio ma non serioso, due o tre versi al massimo astenersi perditempo. Santa Lella Costa aiuto, solo tu mi puoi aiutare! (calma, calma, qui bisogna mantenere la calma)

giovedì, agosto 09, 2007

C.U. 2 - Le scelte importanti

Dopo aver riflettuto abbondantemente e data la temperatura in quel di Auckland (max. 12 gradi celsius), ho preso la decisione: abito in velluto nero Visconti di Modrone. Taglia 46.

martedì, luglio 31, 2007

C.U. - Il prologo

ZS - Hey, RNP
RNP - Yes, ZS?

ZS - I've got something to say
RNP - Uh huh?

ZS - I really love the...skillful way
You beat the other girls
To the bride's bouquet

RNP - Oh...oh, ZS

ZS - The river was deep but I swam it
Chorus - RNP!

ZS - The future is ours, so let's plan it
Chorus - RNP!

ZS - So please don't tell me to can it
Chorus - RNP!

ZS - I've one thing to say, and that's
Dammit RNP, I love you

ZS - Here's a ring to prove that I'm no joker
There's three ways that love can grow
That's good, bad, or mediocre
Oh R--N--P, I love you so

(...continua)

martedì, luglio 17, 2007

Scusate le interruzioni...

ma ci sono cose più urgenti da fare: tipo lavorare, facendosi un mazzo tanto ogni giorno, e giocare incessantemente da mesi e mesi con la propria Wii.

sabato, gennaio 20, 2007

Hi, What's up?

I'm a spaceman
In another place and time
I guess I'm looking for a brand new place...
Is there a better life for me?

Forse sì. Una vita migliore c'è sempre, basta andarsela a cercare un poco. Nella realtà, ovviamente, perché nel virtuale la vita migliore è sempre quella che bisogna ancora installare sul proprio computer con il timore di non avere sufficiente RAM.