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giovedì, gennaio 31, 2008

Il weekend newyorkese di Bemba16


Tutti ricordiamo il povero papa Woitjla nei suoi viaggi nei paesi più sofferenti in tutto il mondo: al di là delle posizioni personali, la sua dedizione verso i più bisognosi ha commosso e convinto chiunque.

E' noto che la Bemba16 dei paesi del terzo mondo se ne frega altamente: gli piace la bella vita, le scarpe di Prada e la gente ricca. E i suoi viaggi lo confermano ogni volta: Colonia, Valencia, Istanbul e Brasile. Per l'estate prossima ha già prenotato per Sydney e per metà Aprile si è organizzato un bel weekend a New York.

Eccovi qui il programma ufficiale: il 16 Aprile si arriva e si va subito a cena con George Bush e signora a Washington. Una bella serata con politici e vip. Decisioni importanti: il cappotto con ermellino bianco è adatto, oppure farà troppo Jennifer Lopez?

Il giorno dopo un bel discorso alle Nazioni Unite e quindi ci sarà una messa nel cuore di Manhattan, a Saint Joseph, e quindi nel pomeriggio l'incontro con i giovani cattolici. Attenzione: come specifica accuratamente il comunicato stampa, all'incontro parteciperanno pure 50 disabili. Anche Maria de Filippi fa la stessa cosa coi ragazzini down in TV, mettendoli in prima fila davanti alle telecamere per commuovere i telespettatori, come fossero scimmiette allo zoo. Evidentemente gliel'ha suggerito lei: i fotografi newyorkesi li adoreranno.

La serata è libera da impegni ufficiali: probabile un sushi con un po' di amici da Nobu?

Giorno successivo: passeggiata a Ground Zero, poi - immagino io - giretto per la città, saldi e shopping. E il pomeriggio mega-concerto allo Yankee Stadium. Ah, se qualcuno vuole vincere i biglietti per l'ingresso può cliccare qui. Bambini bisognosi dell'Africa, cliccate pure voi, se volete incontrare il Papa.

ps. nessuno si senta offeso: è solo un po' di satira, sebbene tutte le informazioni citate siano rigorosamente vere.

martedì, gennaio 29, 2008

Le violenze della Chiesa cattolica in Svizzera

In questi giorni la Svizzera è scossa dall'ennesimo caso di preti pedofili. La storia è quella consueta: violenze, preti trasferiti tra Svizzera e Francia per far perdere le tracce e mandare in prescrizione il reato, indennizzi alle famiglie delle vittime e tante coperture da parte della diocesi locale della Chiesa cattolica.

Ah, sulla stampa italiana ovviamente non c'è traccia della notizia. Qui un po' di link, in italiano e in francese.

Le Matin
Swiss Info (italiano)
Swiss Info - 2 (italiano)

martedì, gennaio 15, 2008

La possibilità di rispondergli a tono


Quando nei mesi scorsi il presidente iraniano Ahmadinejad fu invitato a parlare alla Columbia University ci furono reazioni molto accese: alla fine l'incontro fu possibile perché venne garantito agli studenti il diritto di fare domande e di rispondere alle provocazioni del folle presidente.
All'Università La Sapienza di Roma il nazista Ratzinger avrebbe fatto uno show con i suoi proclami contro la scienza, contro la medicina, contro l'aborto, contro le donne, contro i gay, contro il divorzio, contro il preservativo, insomma contro la varia umanità. E nessuno avrebbe potuto rispondere a tono.
Bastava garantire il diritto di opinione e di parola: ad entrambe le parti, però.

venerdì, dicembre 28, 2007

Lapidazione di Lucio Dalla

Giusto per la cronaca: Lucio Dalla ha smentito la storia dell'Opus Dei in una intervista al Tg1. L'abbiamo lapidato un po' troppo rapidamente, eh.

giovedì, ottobre 04, 2007

Problemi di lingua

Leggo su Repubblica le nuove dichiarazioni di Ratzinger all'Ambasciatore d'Italia in Vaticano, dove è chiaro che il PapaNazi non ha imparato bene a parlare in italiano. Al posto di "sfacciamente" il Ratzi dice "non", il che cambia completamente il senso del suo discorso. Per capirci, il testo andrebbe letto così:
"La Chiesa non è sfacciatamente un agente politico." "La Chiesa non sfacciatamente mira a vantaggi economici e potere". "La Chiesa non sfacciatamente si propone mire di potere, sfacciatamente pretende privilegi e vantaggi economici e sociali". Così Benedetto XVI nel messaggio al nuovo ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Antonio Zanardi Landi, che questa mattina ha presentato le sue credenziali al Papa.

martedì, settembre 18, 2007

Cecchi Paone al reality show

Si fa un gran parlare in giro della presenza di due gay dichiarati nel cast dello show televisivo "L'Isola dei Famosi", ossia del giornalista e militante gay Alessandro Cecchi Paone e dell'ex-cantante e vip televisivo (in quota A.N.) Cristiano Malgioglio.

Poco da dire sullo show, che sarà orribile come tutti i reality. Più interessante il punto di vista di Cecchi Paone, che promette di fare scintille e pure di innamorarsi di un altro uomo davanti alle telecamere. Ci si chiede che senso ha la sua presenza, se serve agli autori per tirare su l'audience e se servirà a dare un'immagine positiva del mondo gay o chissà cos'altro. Certo, detto così nessuno potrebbe dire che un gay a un reality show "serva alla causa" e che ce la potevamo risparmiare.

Io però sono pronto a scommettere che il comunicato stampa della Santa Sede pronto a condannare lo scandalo del reality show che promuove scelte di vita contro natura e peccaminosa sia già pronto. Scommetterei anche che il Cecchi Paone sarà fatto fuori al primo colpo possibile dal gioco e che dalla mattina successiva staremo tutti a manifestare fuori alla sede della Raitivvy.

martedì, giugno 19, 2007

Cofferati piange sperma


Leggo un po' divertito dello "scandalo" bolognese dove una banale mostra di disegnini modesti con l'unico lampo di genio di un titolo provocatorio ("La Madonna piange sperma") riesce a diventare un caso nazionale.

Si parte da un po' di scarabocchi scopiazzati dai manga giapponesi o dalla roba che faceva tendenza al Dams di Bologna vent'anni fa. Una mostra che pochi giorni fa hanno presentato con lo stesso titolo a Forte Prenestino a Roma e nessuno c'ha fatto caso. (per vederne qualcuno andate su http://www.carniscelte.info/ e armatevi di pazienza, perché sti ragazzetti non sanno fare neppure i link).

Qualche funzionario della Curia cattolica legge la notizia della mostra e scatena il casino, ovviamente raccontando menzogne alla stampa: la mostra non è più una mostra, ma è una performance, anzi è teatro, anzi pure è uno spettacolo contro la Madonna. Si scatenano i politici locali di An e dell'UDC. Parte la grancassa che arriva fino al sindaco capò di Bologna, Cofferati, che chiede di cancellare l'evento. Dietro di lui i politici nazionali, l'europarlamentare, tutta la banda di cazzari che chiedono, non si sa bene perché, le dimissioni di Giovanna Melandri. Mostra annullata, messa riparatoria per benedire la città di Bologna, Cofferati sarà in prima fila.

E dunque... se volevano la performance quella in effetti c'è stata: un teatrino comico ed irripetibile con Cofferati protagonista che recita la sceneggiatura scritta dalla Curia bolognese, un successone per il nuovo Partito Democratico. Gli organizzatori dell'evento madonnaro hanno avuto il loro bel successo, perché ora si farà la fila per andare a vedere la mostra censurata e presentata sotto altro titolo. L'unica che non si è divertita è proprio la Madonna, che due gocce di sperma in faccia secondo me non le disprezzava proprio. Si parlava della Ciccone, nevvero?

martedì, maggio 22, 2007

In principio erano i talebani

Va sempre più di moda in tutto il mondo l'estremismo religioso, il razzismo nel nome di qualche Dio porco, la violenza e la sopraffazione del prossimo nel nome di qualche stupida religione.

Qui in Italia il Vaticano cerca di proibire la trasmissione di un documentario che mostra le coperture e l'omertà del Clero a favore dei preti pedofili, mentre la BBC ci ride dietro.

In Israele la catena di negozi di abbigliamento Zara è sotto un violento attacco degli ultraortodossi perché hanno messo in vendita dei vestiti fatti di lino e cotone, una fra le tanti ridicole proibizioni dell'ebraismo.

Nella chiesa anglicana si prospettano scismi a causa della posizione troppo democratica e liberale della chiesa madre inglese rispetto a temi come quello dell'omosessualità.

Ancora me la ricordo, la brava Emma Bonino che gridava contro i talebani e diceva di voler combattere una guerra giusta in Afhganistan per liberare le donne dall'orribile burka: sono passati diversi anni e ci sono stati centinaia di migliaia di morti civili, ma le donne afghane il burka ce l'hanno ancora tutte. E per quelle italiane poco ci manca.

mercoledì, maggio 16, 2007

Svendita di chiese a Los Angeles

Ultima di una lunga lista, è di oggi la notizia che anche l'arcidiocesi di Los Angeles della nostra Chiesa Cattolica è costretta a mettere in vendita la sua sede principale ed altri 50 edifici per risarcire dei crimini pedofili compiuti dai propri preti.

A Los Angeles fino allo scorso Dicembre la Chiesa del sig. Ratzinger ha già pagato 40 milioni di dollari per risarcire le vittime di 46 diverse violenze fatte dai propri preti, ma i soldi ancora non bastano: ci sono 500 cause legali ancora in piedi.

La notizia la trovate ovviamente sulle prime pagine della stampa internazionale (qui da BBC): l'omertà dei media italiani si conferma anche stavolta.

Uno in meno tra i razzisti


Il pianeta si è liberato di Jerry Falwell poche ore fa e non si può che esserne contenti. Falwell era un predicatore razzista americano di grande ricchezza e grande successo, grazie ai fondi raccolti in televisione ed al potere politico che aveva accumulato negli anni.

Le sue tesi pazzesche hanno risuonato ovunque negli Stati Uniti: la strage dell'11 Settembre a New York, per esempio, a suo dire era una punizione di Dio a causa delle perversioni dei "pagani, degli abortisti, delle femministe, dei gay e delle lesbiche".

Bill Clinton, secondo Falwell, era un boss della malavita e del traffico di cocaina pronto ad uccidere giornalisti nemici: era così convinto di questa tesi che nel 1994 finanziò un film-documentario con testimonianze contro Clinton. Testimoni tutti falsi, ovviamente, come fu poi scoperto. Celebre fu anche la sua battaglia contro i pupazzi Teletubbies della televisione: da proibire, perché sempre secondo lui erano fonte di messaggi subminali omosessuali.

Un personaggio pericoloso che ha fatto del male a tutta l'America, forte dei suoi milioni di dollari. Ma per alcuni, un modello da seguire: qui in Italia certi italiani ammiravano la sua grande capacità di creare "dei forti gruppi di pressione sui parlamentari", come diceva anni fa a L'Espresso Roberto De Mattei, consulente di AN piazzato poi - inspiegabilmente - da Gianfranco Fini alla vicepresidenza del CNR, nonché, guarda un po', uno degli ideologi del "Family day" di questi giorni. Ops.

giovedì, maggio 10, 2007

Il 12 Maggio della vergogna


Sabato a Roma ci sarà una grave manifestazione razzista contro gli omosessuali e contro i conviventi non sposati secondo il rito religioso della Chiesa cattolica.

Come comportarsi, che fare? Qui si tratta di reagire e ognuno di noi può provare a farlo, ci deve provare. A mio parere le candele sulle finestre sono cazzate e le contromanifestazioni dei radicali sono ad effetto nullo senza la presenza dei media.
Per questo l'unico gesto non simbolico ma concreto che si può adottare è quello di reagire: cambiare atteggiamento, da sabato in poi, con coloro che a quella manifestazione ci sono andati o che hanno scelto di aderire e sostenerla.

Reagiamo, diciamogli di vergognarsi, sputiamogli in faccia, restituiamo loro l'odio e il veleno che ci buttano addosso, disprezziamoli, sbattiamo le porte in faccia a tutte le suore e ai preti che ci capitano a tiro. Guardiamoli in faccia e diciamogli di vergognarsi a tutti coloro che mandano i propri figli dai boy scout (Associazione italiana guide e scouts d'Europa), a chi vi chiede soldi agli angoli delle strade (Comunità di Sant'Egidio), ai colleghi che vanno a Messa e frequentano i circoli (Azione cattolica), ma anche alla zia che soffre di ernia (Associazione ernia-diaframmatici), a quei tizi ai quali regalavate i vostri abiti vecchi (Ass. volontariato Caritas), al vostro farmacista (Unione cattolica farmacisti italiani), al sordo che vi vende l'accendino (Federazione sordomuti), agli imprenditori abbruzzesi (Giovani Imprenditori Confindustria - L’AQUILA) ed a tutti i componenti delle altre organizzazioni che partecipano a questa vergogna.

Questa gente ha perso la testa e la coscienza ed è pronta a qualsiasi schifezza: la persecuzione razziale contro gli ebrei nella seconda guerra mondiale, ma anche quelle più recenti in Africa o a un passo da casa in Bosnia Herzegovina sono iniziate così. Chi va alla manifestazione del 12 Maggio non ha alcuna scusante ne' motivi accettabili ne' posizioni intermedie: è un razzista che merita disprezzo e merita di essere isolato, escluso dalla società civile, dalle persone perbene.

giovedì, aprile 12, 2007

Gesù nel 2007

Nelle edicole vedo il manifesto pubblicitario di "Diva e Donna" di questa settimana, uno dei principali settimanali d'opinione e d'informazione di questa Italia, il meglio della cultura dell'era Berlusconiana.

In copertina, oltre alla solite starlette, due titoli: "Simona Ventura, il prossimo sì sarà per sempre" e "Padre Pio ha resuscitato mio figlio". Come dire: una troia che si converte alla Sacra Rota e al vincolo eterno del matrimonio e un bel miracolo con tanto di resuscitato. Manca solo Pippo Baudo in croce e poi il quadretto è completo.

domenica, aprile 01, 2007

Uno straccio di laicità

perché non se ne può veramente più