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mercoledì, gennaio 16, 2008

Il clan dei Mastella e il Family Day

Adesso finalmente si capisce perché Mastella e l'Udeur ci tenevano tanto a difendere la Famiglia, perché tutto quel sostegno al Family Day, perché tanta ossessione contro i diritti altrui nel nome dei diritti propri. C'era da difendere una organizzazione criminale potente e ramificata che gestiva ospedali e nomine in Campania, piazzava i propri "figli" a rubare denari allo Stato Italiano e ricattava politici come Bassolino: la famiglia Mastella, per l'appunto. L'esempio migliore di famiglia che l'Italia e il Vaticano si meritano.


Il clan Mastella al Family Day

giovedì, dicembre 20, 2007

Figa e potere

Non so a voi, ma a me l'idea che le sorti della democrazia italiana, del Governo, del Parlamento e degli equilibri politici dipendano dalla frequentata vagina di tal Evelina Manna e dai senatori che ci capitano dentro mi fa ribollire le budella. Aridatece le Brigate Rosse.

mercoledì, maggio 16, 2007

Uno in meno tra i razzisti


Il pianeta si è liberato di Jerry Falwell poche ore fa e non si può che esserne contenti. Falwell era un predicatore razzista americano di grande ricchezza e grande successo, grazie ai fondi raccolti in televisione ed al potere politico che aveva accumulato negli anni.

Le sue tesi pazzesche hanno risuonato ovunque negli Stati Uniti: la strage dell'11 Settembre a New York, per esempio, a suo dire era una punizione di Dio a causa delle perversioni dei "pagani, degli abortisti, delle femministe, dei gay e delle lesbiche".

Bill Clinton, secondo Falwell, era un boss della malavita e del traffico di cocaina pronto ad uccidere giornalisti nemici: era così convinto di questa tesi che nel 1994 finanziò un film-documentario con testimonianze contro Clinton. Testimoni tutti falsi, ovviamente, come fu poi scoperto. Celebre fu anche la sua battaglia contro i pupazzi Teletubbies della televisione: da proibire, perché sempre secondo lui erano fonte di messaggi subminali omosessuali.

Un personaggio pericoloso che ha fatto del male a tutta l'America, forte dei suoi milioni di dollari. Ma per alcuni, un modello da seguire: qui in Italia certi italiani ammiravano la sua grande capacità di creare "dei forti gruppi di pressione sui parlamentari", come diceva anni fa a L'Espresso Roberto De Mattei, consulente di AN piazzato poi - inspiegabilmente - da Gianfranco Fini alla vicepresidenza del CNR, nonché, guarda un po', uno degli ideologi del "Family day" di questi giorni. Ops.