Niente autobus per la fidanzata schiava

Tasha Maltby è una ragazza inglese gothic (all'epoca noi dicevamo "dark") che ha scelto di essere la "cagnetta" del proprio fidanzato. Una slave in piena regola, 24 ore su 24: il suo ragazzo Dani Graves la porta con sé ovunque rigorosamente al guinzaglio. E la tratta, appunto, come fosse un animale.
La notizia nasce quando qualche giorno fa il padrone e la sua cagnetta se ne vanno a fare una bella passeggiata in autobus: l'autista del bus li vede e protesta. "Sull'autobus non facciamo salire ne' animali ne' tipi strambi". E li butta fuori. Loro protestano, la ragazza era regolarmente al guinzaglio, ma non c'è stato nulla da fare.
Ovviamente sono già arrivate le scuse della compagnia del bus: in effetti la ragazza apparteneva al genere umano e il regolamento sugli animali non andava applicato.
Insomma: mentre a Londra discutono su come considerare una ragazza che vuole essere trattata come un animale, noi qui c'abbiamo il Papa che autorizza e benedice le discriminazioni razziali contro le diverse sessualità.




