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lunedì, aprile 14, 2008

Commenti a freddo sulle elezioni

Al di là del risultato finale (cinque anni di governo di destra) qualche riflessione interessante sui numeri si può iniziare a fare:

- Il Partito delle Libertà di Berlusconi non ha avuto successo: i voti ottenuti dal PDL sono pari alla somma di Forza Italia e Alleanza Nazionale (36%) alle precedenti elezioni. Berlusconi non ha tanto da brindare per sé, perché non ha guadagnato manco mezzo voto.

- La Lega Nord trionfa e fa vincere le elezioni alla coalizione di destra. Il voto ignorante e di protesta del Nord, di quelli che vogliono guadagnare senza pagare le tasse, trionfa. E' il successo del qualunquismo e della piccola disonestà quotidiana che la Lega rappresenta appieno.

- Il Partito Democratico ha avuto successo: dal 31% dell'Ulivo (PDS+Margherita) delle precedenti elezioni ha raggiunto il 34%. Con il fardello del precedente governo Prodi, il risultato del PD è letteralmente un miracolo. Mi-ra-co-lo.

- La "Sinistra" in Italia non esiste più. Addio comunismo, addio falce e martello, addio stronzate della Russia di 100 anni fa, e questo è un bene. Quella sinistra che lavorava per la difesa dei diritti civili, dell'ambiente, della cultura multietnica continuerà in maniera più credibile altrove, ovviamente.

- Ad Emma Bonino e Marco Pannella vanno tutti i nostri complimenti: se nel prossimo parlamento italiano ci sarà qualcuno a difendere i diritti civili di tutti noi bisogna ringraziare quei radicali "venduti" al PD e la fronda laica nel PD. Pannella non è esattamente l'ultimo arrivato ed aveva capito che bisognava pararsi il culo.

- Il "voto gay" non esiste e queste elezioni lo dimostrano una volta di più. Grillini del PS a Roma e la Sinistra Arcobaleno a livello nazionale hanno tentato di arruffianarsi questo ipotetico movimento omosessuale sperando in tonnellate di voti. Per fortuna i gay che decidono il proprio voto nelle serate in discoteca dell'Arcigay sono una esigua minoranza.

- I sondaggisti di Berlusconi sono gli unici seri che azzeccano i dati due mesi prima delle elezioni. Tutti gli altri andrebbero mandati a spaccare le pietre a Villa Certosa (e non è detto che non succeda veramente).

Qualcosa di peggio c'è


Se l'idea dei prossimi cinque anni con un governo Berlusconi mi preoccupava molto, la certezza di 70 deputati e 15 senatori della Lega Nord mi agghiaccia. Bye bye "Unità d'Italia", benvenuto "Stato Razzista del Popolo Padanio".

Exit poll

15.00
Camera:
PDL + LN = 42%
PD + IDV = 40%
UDC = 5,5%
SA = 4,5%

Senato:
PDL + LN = 42,5%
PD + IDV = 39,5%
UDC = 5,5%
SA = 5%

13.50:
Dunque, il primo numero che gira sulle elezioni politiche 2008 è questo:
PDL + Lega = forchetta tra 40% e 44%
PD e Italia Valori = forchetta tra 38% e 42%.

Sarebbero gli exit poll rilevati stamattina (in realtà credo siano semplicemente gli ultimi sondaggi telefonici di venerdì o sabato).

giovedì, aprile 10, 2008

Corse clandestine

Su uno dei tanti blog di destra che vanno per la maggiore su Internet viene svolta in questi giorni l'attività, vietata per legge, di pubblicazione dei sondaggi elettorali delle ultime ore. Il principale fornitore di dati illegali è qualcuno che ruota attorno al sondaggista Crespi, ma non mancano estratti dei dati riservati che circolano nel PDL e nel PD che, con tutta probabilità, qualcuno scopiazza dalle scrivanie dei dirigenti dei partiti.

I dati? La famosa rimonta di Veltroni ha portato il PD al 5% al massimo di distanza dal PDL, il Senato chiude con la vittoria della PDL con 160-165 senatori, Rifondazione e l'UDC raccolgono briciole alla Camera e Senato, le due gnocche Santanché e Milly D'Abbraccio potranno al massimo prendersi un caffé al bar davanti a Monte Citorio, ma non c'entreranno. Tristessa.

giovedì, marzo 13, 2008

Il manifesto che non c'è

Questo è il periodo dei manifesti elettorali taroccati: ognuno con la propria battuta, il proprio insulto all'avversario o un gustoso doppio senso.

Io in questi giorni ho cercato un manifesto del Partito Democratico da tutte le parti, sul loro sito. Cercavo quello originale, quello vero. Quello che Walter ha bisbigliato qui e la' a bassa voce, magari allontanandosi dal microfono per farsi sentire di meno, ma che indubbiamente aveva nominato. E' un manifesto che avrebbe dato serenità ad un paio di milioni di cittadini italiani ma che, evidentemente, valgono di meno di quelli che aspettano il raddoppio dei posti letto negli asili nido.

Quindi, come tanti taroccatori e sull'esempio di quello che Obama ha fatto per il suo Partito Democratico, il Manifesto che non c'è me lo sono fatto da me.

Scarica il Manifesto che non c'è (formato JPG) del Partito Democratico.

Senza insulti, battute o doppi sensi: è proprio il manifesto 'originale', quello che il PD non ha avuto il coraggio di stampare. Come Obama.

mercoledì, marzo 05, 2008

La trave nell'occhio dei contro PD

Tragggedia! Chiamate la Berté, riesumate Maria Callas! Son giorni difficili per il "movimento gay", giorni di scandalo, di stupore, di rabbia. C'è gente che si strappa le vesti D&G pagate a peso d'oro: "il Pd non ha candidato un numero sufficiente di gay e lesbiche nelle proprie liste", "han cacciato Sergio Lo Giudice dell'Arcigay", "ne han proposti solo tre", "Uolter ha scelto Paola Concia e Scalfarotto che non sono i leader di nessuna associazione ". La democrazia è a rischio, Madonna Ciccona aiutaci tu.

Oggi però, finalmente, è arrivata la risposta chiara, forte e netta della Sinistra Arcobaleno: Vladimir Luxuria sarà nuovamente candidata per conto di Rifondazione Comunista. Finalmente, siamo salvi!

Candidata a Roma, dove la conoscono tutti?
- Ehm, no.
Puglia? A casa sua, il ritorno alla famiglia, che bello!
- Beh, no no. Lì candidiamo la Pecorara Scania.
Dove allora? Lombardia II, contro quella nazista della Binetti, una cosa simbolica bella forte?
- Fuochino. La candidiamo in Sicilia.
Pardòn? Sicilia?
- Eh si, Circoscrizione Sicilia I.
Capolista in Sicilia? Interessante...
- No, no. Chi ha detto capolista? Non mettiamo in giro certe voci. E' al numero 2.
Ma in Sicilia I quanti voti prende la Sinistra Arcobaleno?
- Beh, alle precedenti elezioni Rifondazione, Verdi e Comunisti grazie all'Unione arrivavano complessivamente al 8%, stavolta se da soli fanno il 5% è un miracolo.
E col 5% quanti deputati entrano?
- Beh... a livello nazionale... coi resti... se Bertinotti inciampa e cede il posto...
Quanti!?
- ... uno solo.

lunedì, febbraio 25, 2008

Prove tecniche di un assassinio


Barack Obama sarà assai probabilmente il prossimo candidato alle elezioni presidenziali statunitensi. Sempre che non lo facciano fuori prima.

Dal mese di maggio, Obama gode di una protezione speciale da parte dei Servizi Segreti statunitensi che, memori di quanto accadde a Kennedy o a Luther King, perquisiscono tutti i partecipanti ai comizi di Obama, "bonificano" il territorio (ossia controllano l'assenza di armi, bombe, etc.).

L'altra settimana al suo comizio al Reunion Arena di Dallas, città dove fu ucciso Kennedy, è successa una cosa curiosa: migliaia di persone attendevano in fila all'ingresso dello stadio il proprio turno per entrare passando attraverso il controllo dei metal detector. Un'ora prima però del comizio i Servizi Segreti federali hanno deciso di interrompere qualunque controllo su borse e zainetti, spegnere i metal detector e di fare entrare tutto il pubblico insieme. Strano, eh? Proprio a Dallas, pensa un po'.

Per fortuna che la polizia locale di Dallas, che stava collaborando, ha avvisato lo staff di Obama. Ed ha continuato a fare, di nascosto dai Federali, qualche controllo qua e la. A pensar male non si sbaglia, talvolta.

sabato, febbraio 23, 2008

ies, ui chen.

Da non perdere, Obama a noi ci fa una pippa.

venerdì, febbraio 22, 2008

Dal tuitter di Uolter - 2


Uolter lancia Marianna Madia ma un rottweiler di passaggio l'afferra al volo e gliela riporta indietro

giovedì, febbraio 21, 2008

Voce bella, parla come magni

Comunicato stampa di Rita Bernardini dei Radicali di questa mattina.
Prendiamo atto che la nostra offerta di collegare la lista radicale al candidato Presidente del Consiglio Veltroni e al Partito Democratico si scontra con un pregiudiziale rifiuto, nonostante il sostegno che continua a giungere da personalità della cultura e della politica. Ci assumiamo la responsabilità di subire l’impostazione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del PD, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche. Comunichiamo perciò di accettare la base di partenza proposta dal Partito Democratico, che sarà ora necessario trasformare in un vero e proprio accordo politico-elettorale con il Segretario Uolter Veltroni.

Traduzione per i comuni mortali: vabbe' ce sto'. ok. 9 deputati. affare fatto. però 12 erano mejo.

mercoledì, gennaio 30, 2008

Sul Senato prossimo venturo

Ho trovato interessante da leggere sul blog di Marckuck questa analisi sui numeri e sui possibili risultati delle prossime elezioni al Senato: date un'occhiata. Dati alla mano, il Silvio non ha grandi possibilità di trionfi. Non si capisce quindi perché voglia correre tanto alle urne.

lunedì, gennaio 28, 2008

Marce su Roma ed adeguate risposte

Berlusconi, Bossi e Fini continuano a minacciare una marcia su Roma in sostegno alle elezioni anticipate con "milioni di persone", ossia coi soliti pullman di figuranti pagati uno ad uno dalle casse di Mediaset, scesi a rompere i coglioni nel traffico di Roma. Le abbiamo già viste: prime file di veline e raccomandati sotto i trent'anni e dietro migliaia di vecchi sdentati, gente sporca e puzzolente (i leghisti non amano il sapone), tirata fuori dai casermoni di Rozzano con la scusa della gita tutto-compreso, dal ristorante alla visita al Vaticano.

Io mi domando: ma se stavolta ci attrezzassimo e la facessimo noi una bella marcia su Milano? Qualche milione di cittadini stanchi della corruzione, dei giochi di potere, dei milioni di euro rubati da Berlusconi Fini e Bossi nella precedente legislatura e portati all'estero, del federalismo becero e razzista, di Canale 5 e del Grande Fratello, del mafioso Cuffaro, del clan Mastella, delle attricette sponsorizzate da Piersilvio, della Binetti e di Bagnasco, di Giuliano Ferrara, etc.etc.etc.?

Una bella manifestazione che percorre tutta Milano in un giorno feriale, vi spacca i marroni nel centro storico bloccandovi la città, con tanta gente inkazzata e con un unico grande cartello con su scritto: "C'avete rotto il cazzo!". Mica male, neh?