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mercoledì, marzo 05, 2008

La trave nell'occhio dei contro PD

Tragggedia! Chiamate la Berté, riesumate Maria Callas! Son giorni difficili per il "movimento gay", giorni di scandalo, di stupore, di rabbia. C'è gente che si strappa le vesti D&G pagate a peso d'oro: "il Pd non ha candidato un numero sufficiente di gay e lesbiche nelle proprie liste", "han cacciato Sergio Lo Giudice dell'Arcigay", "ne han proposti solo tre", "Uolter ha scelto Paola Concia e Scalfarotto che non sono i leader di nessuna associazione ". La democrazia è a rischio, Madonna Ciccona aiutaci tu.

Oggi però, finalmente, è arrivata la risposta chiara, forte e netta della Sinistra Arcobaleno: Vladimir Luxuria sarà nuovamente candidata per conto di Rifondazione Comunista. Finalmente, siamo salvi!

Candidata a Roma, dove la conoscono tutti?
- Ehm, no.
Puglia? A casa sua, il ritorno alla famiglia, che bello!
- Beh, no no. Lì candidiamo la Pecorara Scania.
Dove allora? Lombardia II, contro quella nazista della Binetti, una cosa simbolica bella forte?
- Fuochino. La candidiamo in Sicilia.
Pardòn? Sicilia?
- Eh si, Circoscrizione Sicilia I.
Capolista in Sicilia? Interessante...
- No, no. Chi ha detto capolista? Non mettiamo in giro certe voci. E' al numero 2.
Ma in Sicilia I quanti voti prende la Sinistra Arcobaleno?
- Beh, alle precedenti elezioni Rifondazione, Verdi e Comunisti grazie all'Unione arrivavano complessivamente al 8%, stavolta se da soli fanno il 5% è un miracolo.
E col 5% quanti deputati entrano?
- Beh... a livello nazionale... coi resti... se Bertinotti inciampa e cede il posto...
Quanti!?
- ... uno solo.

martedì, marzo 04, 2008

Bacio, bacio!

Sono più di cinquanta anni che la CBS americana trasmette la soap-opera "As the World turns", con più di tredicimila episodi trasmessi e centinaia di attori che hanno fatto parte del cast della soap. Realizzata dalla Procter & Gamble (il detersivo Dixan e altre decine di prodotti che abbiamo in casa), è un pezzo della storia americana: uno degli episodi più tristemente famosi fu quello del 22 Novembre 1963 quando gli attori che recitavano in diretta furono interrotti per annunciare l'omicidio del presidente Kennedy.

Negli anni questa tradizionale soap - che in Italia è stata trasmessa per qualche anno su Rete4 ("Così gira il mondo") - ha dovuto aggiornarsi: nel 1988 ha avuto il primo personaggio gay e lo scorso Agosto finalmente la prima coppia gay che si baciava appassionatamente. Scandalo, ovviamente: "guardiamo da anni le soap e certe cose qui non succedono!" sono state le prime frasi dei telespettatori. Poi qualcosa è cambiato: la coppia gay ha cominciato a funzionare, seppur senza baci e segni di affetto particolari.

La svolta c'è stata con la puntata del 14 Febbraio, San Valentino, quando la soap ha mostrato tutte le coppie della storia che festeggiavano e si baciavano ad eccezione della coppia gay. E qui sono ripartite le proteste dei telespettatori: ma che fanno questi due, non si baciano mai?

I fans della soap (non le associazioni gay) protestano, scrivono, denunciano la Procter & Gamble, lanciano una raccolta di firme ed un sito web di protesta: chi se importa se sono gay, vogliamo vederli baciare come tutti gli altri. "Se non volevano mostrarceli allora non li dovevano far fidanzare: adesso vogliamo vedere tutto!". Nello stupore della CBS e degli autori. Siamo nel 2008 (negli USA, ovviamente).

lunedì, febbraio 18, 2008

Campagna elettorale a Roma

I militanti della coalizione di centro-destra (Partito delle Libertà, La Destra di Storace e Partito contro l'aborto di Giuliano Ferrara) hanno aperto stanotte la campagna elettorale a Roma. Aspettiamoci di tutto, quindi.

martedì, settembre 18, 2007

Cecchi Paone al reality show

Si fa un gran parlare in giro della presenza di due gay dichiarati nel cast dello show televisivo "L'Isola dei Famosi", ossia del giornalista e militante gay Alessandro Cecchi Paone e dell'ex-cantante e vip televisivo (in quota A.N.) Cristiano Malgioglio.

Poco da dire sullo show, che sarà orribile come tutti i reality. Più interessante il punto di vista di Cecchi Paone, che promette di fare scintille e pure di innamorarsi di un altro uomo davanti alle telecamere. Ci si chiede che senso ha la sua presenza, se serve agli autori per tirare su l'audience e se servirà a dare un'immagine positiva del mondo gay o chissà cos'altro. Certo, detto così nessuno potrebbe dire che un gay a un reality show "serva alla causa" e che ce la potevamo risparmiare.

Io però sono pronto a scommettere che il comunicato stampa della Santa Sede pronto a condannare lo scandalo del reality show che promuove scelte di vita contro natura e peccaminosa sia già pronto. Scommetterei anche che il Cecchi Paone sarà fatto fuori al primo colpo possibile dal gioco e che dalla mattina successiva staremo tutti a manifestare fuori alla sede della Raitivvy.

domenica, marzo 11, 2007

Le belle bandiere

Ce n'erano tante alla manifestazione per le Unioni Civili a Roma: complice la giornata ventosa, le bandiere riempivano la piazza e sventolavano allegramente.

C'erano quelle coi garofani rossi, che non ricordano più Bettino e possono nuovamente esporsi pubblicamente, c'era quella antica della rosa del pugno, c'erano quelle "della pace" con l'arcobaleno dei sette colori insieme a quelle "gay" con un colore in meno. C'erano le bandiere verdi del sole che ride e c'era pure, defilata, quella dei DS che si vergognava a stare così da sola. C'erano quelle dei Raeliani, il culto extraterrestre che ha più di un conto in sospeso con il Vaticano, e quelle rosse convinte di Rifondazione.

Mancava però la gente, davvero poca rispetto al significato di quella manifestazione: una richiesta di diritti civili di una parte di cittadini meriterebbe la presenza di milioni di persone che credono nella democrazia e ne condividono i valori. Peccato.

martedì, febbraio 27, 2007

Libertà di baciarsi

Nella serata degli Oscar di ieri sera - che ho seguito via Internet sulla ABC - era candidata agli Oscar anche Melissa Etheridge tra le candidate all'Oscar per la migliore canzone, inclusa nella colonna sonora del documentario ambientalista An Inconvenient Truth, quello con Al Gore.

Il premio è toccato a lei: Melissa si è alzata dalle prime file ed ha baciato la propria compagna che le sedeva accanto, sulla bocca. Poi è salita sul palco ed ha dedicato l'Oscar a sua moglie e i suoi quattro straordinari figli, parole testuali.

Nessun sito internazionale ne parla: in effetti l'ho notato solo io questo momento di tenerezza. Qui in Italia sarebbe successo il finimondo: i preti sarebbero andati in giro a bruciare le sale cinematografiche, minimo minimo.

sabato, febbraio 10, 2007

Le Unioni civili all'Italiana

Ora che tutti ne hanno parlato, finalmente prendo un po' di respiro e dico la mia. Io sul disegno di legge Di.Co. ci metto la firma subito. Purtroppo al Senato non ci sono i numeri per farla passare, ma chissà che qualcuno cambi idea e decida di riportare l'Italia tra i paesi più civili del pianeta.
E' un disegno di legge che rende il contratto di matrimonio tradizionale una roba di serie B. Tre anni per dire che una convivenza è realmente stabile, nove anni per confermare che si è costruito qualcosa insieme, una passeggiata all'Anagrafe per separarsi senza troppi drammi ed avvocati e lungaggini burocratiche.
Insomma, io incrocio le dita.