Marce su Roma ed adeguate risposte
Berlusconi, Bossi e Fini continuano a minacciare una marcia su Roma in sostegno alle elezioni anticipate con "milioni di persone", ossia coi soliti pullman di figuranti pagati uno ad uno dalle casse di Mediaset, scesi a rompere i coglioni nel traffico di Roma. Le abbiamo già viste: prime file di veline e raccomandati sotto i trent'anni e dietro migliaia di vecchi sdentati, gente sporca e puzzolente (i leghisti non amano il sapone), tirata fuori dai casermoni di Rozzano con la scusa della gita tutto-compreso, dal ristorante alla visita al Vaticano.
Io mi domando: ma se stavolta ci attrezzassimo e la facessimo noi una bella marcia su Milano? Qualche milione di cittadini stanchi della corruzione, dei giochi di potere, dei milioni di euro rubati da Berlusconi Fini e Bossi nella precedente legislatura e portati all'estero, del federalismo becero e razzista, di Canale 5 e del Grande Fratello, del mafioso Cuffaro, del clan Mastella, delle attricette sponsorizzate da Piersilvio, della Binetti e di Bagnasco, di Giuliano Ferrara, etc.etc.etc.?
Una bella manifestazione che percorre tutta Milano in un giorno feriale, vi spacca i marroni nel centro storico bloccandovi la città, con tanta gente inkazzata e con un unico grande cartello con su scritto: "C'avete rotto il cazzo!". Mica male, neh?

