La pace negata
Al Gore ha vinto il Nobel per la Pace, un riconoscimento bello ed importante per le attività che sta facendo sui temi ambientali della difesa del pianeta.
Curiosa la vita con le sue sliding-doors: Al Gore è il Presidente degli Stati Uniti eletto democraticamente il 7 Novembre del 2000 al quale, con la più grave truffa elettorale di questi anni, è stato tolto il ruolo per assegnarlo al candidato che aveva perso le elezioni, ossia George W. Bush.
Cosa ha significato avere un criminale come George W. Bush alla presidenza USA - o meglio, un imbecille dietro al quale si nasconde un gruppo di criminali - lo sappiamo tutti: dittature rinvigorite grazie ai soldi statunitensi, fine degli accordi di pace tra Israle e Palestina, strage dell'11 Settembre, guerra contro l'Afghanistan, guerra contro l'Iraq... tutto per un bilancio di centinaia di migliaia, forse milioni di persone morte a causa della politica violenta e guerrafondaia di quell'uomo e dei poteri "forti" che rappresenta.
Per questo il Nobel ad Al Gore e al movimento che rappresenta fa piacere, ma contemporaneamente provoca rabbia a chi ha un po' di memoria, poiché quel premio rappresenta anche e soprattutto la Pace che in questi anni ci è stata negata e che il Presidente degli Stati Uniti Al Gore avrebbe potuto garantirci.

