Commenti a freddo sulle elezioni
Al di là del risultato finale (cinque anni di governo di destra) qualche riflessione interessante sui numeri si può iniziare a fare:
- Il Partito delle Libertà di Berlusconi non ha avuto successo: i voti ottenuti dal PDL sono pari alla somma di Forza Italia e Alleanza Nazionale (36%) alle precedenti elezioni. Berlusconi non ha tanto da brindare per sé, perché non ha guadagnato manco mezzo voto.
- La Lega Nord trionfa e fa vincere le elezioni alla coalizione di destra. Il voto ignorante e di protesta del Nord, di quelli che vogliono guadagnare senza pagare le tasse, trionfa. E' il successo del qualunquismo e della piccola disonestà quotidiana che la Lega rappresenta appieno.
- Il Partito Democratico ha avuto successo: dal 31% dell'Ulivo (PDS+Margherita) delle precedenti elezioni ha raggiunto il 34%. Con il fardello del precedente governo Prodi, il risultato del PD è letteralmente un miracolo. Mi-ra-co-lo.
- La "Sinistra" in Italia non esiste più. Addio comunismo, addio falce e martello, addio stronzate della Russia di 100 anni fa, e questo è un bene. Quella sinistra che lavorava per la difesa dei diritti civili, dell'ambiente, della cultura multietnica continuerà in maniera più credibile altrove, ovviamente.
- Ad Emma Bonino e Marco Pannella vanno tutti i nostri complimenti: se nel prossimo parlamento italiano ci sarà qualcuno a difendere i diritti civili di tutti noi bisogna ringraziare quei radicali "venduti" al PD e la fronda laica nel PD. Pannella non è esattamente l'ultimo arrivato ed aveva capito che bisognava pararsi il culo.
- Il "voto gay" non esiste e queste elezioni lo dimostrano una volta di più. Grillini del PS a Roma e la Sinistra Arcobaleno a livello nazionale hanno tentato di arruffianarsi questo ipotetico movimento omosessuale sperando in tonnellate di voti. Per fortuna i gay che decidono il proprio voto nelle serate in discoteca dell'Arcigay sono una esigua minoranza.
- I sondaggisti di Berlusconi sono gli unici seri che azzeccano i dati due mesi prima delle elezioni. Tutti gli altri andrebbero mandati a spaccare le pietre a Villa Certosa (e non è detto che non succeda veramente).


