Cofferati piange sperma

Leggo un po' divertito dello "scandalo" bolognese dove una banale mostra di disegnini modesti con l'unico lampo di genio di un titolo provocatorio ("La Madonna piange sperma") riesce a diventare un caso nazionale.
Si parte da un po' di scarabocchi scopiazzati dai manga giapponesi o dalla roba che faceva tendenza al Dams di Bologna vent'anni fa. Una mostra che pochi giorni fa hanno presentato con lo stesso titolo a Forte Prenestino a Roma e nessuno c'ha fatto caso. (per vederne qualcuno andate su http://www.carniscelte.info/ e armatevi di pazienza, perché sti ragazzetti non sanno fare neppure i link).
Qualche funzionario della Curia cattolica legge la notizia della mostra e scatena il casino, ovviamente raccontando menzogne alla stampa: la mostra non è più una mostra, ma è una performance, anzi è teatro, anzi pure è uno spettacolo contro la Madonna. Si scatenano i politici locali di An e dell'UDC. Parte la grancassa che arriva fino al sindaco capò di Bologna, Cofferati, che chiede di cancellare l'evento. Dietro di lui i politici nazionali, l'europarlamentare, tutta la banda di cazzari che chiedono, non si sa bene perché, le dimissioni di Giovanna Melandri. Mostra annullata, messa riparatoria per benedire la città di Bologna, Cofferati sarà in prima fila.
E dunque... se volevano la performance quella in effetti c'è stata: un teatrino comico ed irripetibile con Cofferati protagonista che recita la sceneggiatura scritta dalla Curia bolognese, un successone per il nuovo Partito Democratico. Gli organizzatori dell'evento madonnaro hanno avuto il loro bel successo, perché ora si farà la fila per andare a vedere la mostra censurata e presentata sotto altro titolo. L'unica che non si è divertita è proprio la Madonna, che due gocce di sperma in faccia secondo me non le disprezzava proprio. Si parlava della Ciccone, nevvero?

