Io non ho mai capito perché certe starlette del mondo dello spettacolo ci piacciono tanto. Ci piacciono quando risquotono successo internazionale dove è facile apprezzarle nel mucchio degli adoratori, ma sopratutto nei momenti "difficili", quando le starlette in preda a crisi di isteria-alcool-droga-look crollano inesorabilmente e toccano il fondo. Ecco, proprio in quel momento noi siamo lì in massa ad adorarle, forse perché ci riconosciamo in quel toccare il fondo, cosa che facciamo ogni giorno più e più volte risalendolo senza troppa difficoltà.
Certo, questa è la spiegazione che mi do' per vergognarmi un po' di meno: sta di fatto che di fronte all'esibizione di ieri della povera Britney Spears sul palco degli MTV EMA 2007 (potete vederla sulla colonna di sinistra) con uno sciagurato bikini, cosce cellulitiche, panza cadente, playback esagerato e lo sguardo perso nel vuoto ("dove mi trovo? perche' sono qui? che ci fanno sti tizi che mi ballano attorno? dov'e' la mia vodka?") non ci si può che commuovere, aprendo il cuore alla pecorella smarrita che ritorna e garantendole qualche serata di lavoro come madrina ai prossimi gaypride nei secoli dei secoli.