Compitino. Prendete carta e penna e rispondete alla domanda.
A Roma si deve scegliere un nuovo Sindaco. Escludendo il candidato di destra, dove tra il nauseabondo Giuliano Ferrara e una puttanella in carriera di A.N. non si sa chi è meglio, la scelta possibile rimane tra due candidati.
Candidato 1: il Francesco Rutelli. Nei dieci anni trascorsi al Comune di Roma di cose buone ne aveva fatte tante ed è in grado di gestire ottimamente una città. Il mestiere di sindaco, al Uolter, glielo ha insegnato lui. Ora però Rutelli è diventato un talebano cattolico contro - aborto - contro - gay - contro - diritti - civili - etc e fa paura.
Candidato 2: il Franco Grillini. Amico di tante battaglie importanti per la laicità e i diritti civili, come amministratore non è in grado neppure di gestire i numeri di telefono memorizzati sul suo telefonino, figuriamoci una città. Come politico è un fiasco totale: nessuna legge significativa, un regolamento circoscrizionale fatto da lui, un mobile di Ikea montato come si deve, nulla di nulla. Tante battaglie combattute e tutte regolamente perse.
Domanda. Cosa scegliere? La brava persona politicamente incompetente oppure quella capace ma paracula e baciapile?