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lunedì, aprile 28, 2008

Titoli di coda del Sindaco

Si ringraziano, in ordine di apparizione:

- tutti coloro che tanto è uguale, so' tutti ladri;
- quelli che bisogna dare una lezione di laicità a Rutelli e che adesso saranno ricambiati da lezioni di olio di ricino;
- quelli che non hanno votato, perché tanto vota qualcun altro;
- quelli che così mi toglie le multe;
- quelli che la sera non si può uscire, adesso tutti a casa col coprifuoco;
- quelli che tanto al gayvillage non ci andavo mai;
- quelli che non hanno mai letto un libro di storia e non sanno come nascono le dittature.

lunedì, aprile 21, 2008

Deportazioni


Il sindaco di Roma Gianni Alemanno annuncia 20.000 deportazioni di stranieri. Ringraziamo chi lo ha eletto ed ha fatto campagna elettorale in suo favore, da destra e da sinistra. Spero di tutto cuore che si carichino e si portino via anche a voi, simpatici combattenti per la laicità contro Rutelli.

mercoledì, febbraio 20, 2008

Dubbi elettorali sul Sindaco per Roma

Compitino. Prendete carta e penna e rispondete alla domanda.

A Roma si deve scegliere un nuovo Sindaco. Escludendo il candidato di destra, dove tra il nauseabondo Giuliano Ferrara e una puttanella in carriera di A.N. non si sa chi è meglio, la scelta possibile rimane tra due candidati.

Candidato 1: il Francesco Rutelli. Nei dieci anni trascorsi al Comune di Roma di cose buone ne aveva fatte tante ed è in grado di gestire ottimamente una città. Il mestiere di sindaco, al Uolter, glielo ha insegnato lui. Ora però Rutelli è diventato un talebano cattolico contro - aborto - contro - gay - contro - diritti - civili - etc e fa paura.

Candidato 2: il Franco Grillini. Amico di tante battaglie importanti per la laicità e i diritti civili, come amministratore non è in grado neppure di gestire i numeri di telefono memorizzati sul suo telefonino, figuriamoci una città. Come politico è un fiasco totale: nessuna legge significativa, un regolamento circoscrizionale fatto da lui, un mobile di Ikea montato come si deve, nulla di nulla. Tante battaglie combattute e tutte regolamente perse.

Domanda. Cosa scegliere? La brava persona politicamente incompetente oppure quella capace ma paracula e baciapile?