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martedì, maggio 20, 2008

Auguri, Signor Sulu

George Takei, l'attore noto per aver interpretato il personaggio di Sulu nella prima serie di Star Trek, sta per convolare a giuste nozze. Auguri :)

giovedì, marzo 06, 2008

La trave n. 2

Update: dalle liste della Sinistra Arcobaleno hanno fatto fuori pure Alessandro Zan. "Manca la volontà politica". Presidente regionale dell'Argigay, ma soprattutto Presidente della Linfa, Lega Italiana Nuove Famiglie, insieme ad Adele Parrillo porta avanti le battaglie per le Unioni Civili in Italia senza dubbi o esitazioni.
Il prossimo che viene a dirmi che la Sinistra Arcobaleno è il partito da votare lo prendo a calci sui coglioni, giuro.

lunedì, ottobre 08, 2007

Otto mesi importanti


ZS: "Ciccio, ciccio, ciccio hai letto?"
RNP: "Si si già letto"
ZS: "Se le cose vanno storte qui... lo facciamo in Nuova Zelanda".


Il 12 Febbraio sul Gtalk partiva la carica di due tipi che vogliono sposarsi in un paese dove vigono leggi discriminatorie contro alcune unioni ed alcuni matrimoni e che quindi cercano un'alternativa possibile.
C'era stata la proposta di legge Dico, subito affossata dai malavitosi dell'Udeur. Poi quella manifestazione del 10 Marzo a Piazza Farnese con le sveglie che squillavano e la nostra che suonava un po' più certa delle altre.
Poi c'è stata l'incazzatura per l'incontro con la neozelandese omofoba dell'Ambasciata a Roma. Quindi le fedi di titanio cercate in tutta Europa e finalmente trovate ad Amsterdam.
Poi le mail, le telefonate, il celebrante migliore che poteva capitarci, i documenti, le valigie, il Registry Office, la ragazza maori che viene fuori a salutarci ("Siete i primi italiani!").
E poi gli amici di Auckland, la celebrazione e la gioia. E poi il ritorno a Roma: gli amici, i colleghi, il festeggiamento di sabato sera, il grazie di cuore a tutti.
E ieri a conclusione la bella pagina su Liberazione, con tanto di foto, grazie Saverio. Se anche una sola altra persona farà lo stesso, sarà grandioso, missione compiuta.

P.S. per chi vuole info e dettagli sulle questioni burocratiche, scrivetemi pure in mail: zonasedna AT gmail PUNTO com

martedì, ottobre 02, 2007

Hell's Buffet


Un'amico caro sta organizzando un piccolo buffet per una ventina di amici per festeggiare la sua Unione Civile, una cosa all'apparenza semplice e di facile realizzazione. Ecco, sappiate che l'amico si è amaramente pentito, vorrebbe essere inghiottito dal terreno e spera che un fulmine lo colga all'uscita dall'ufficio così da non doversi preoccupare più delle tartine, della differenza tra quiche e torta salata, dei conti che non tornano, del cibo che non basterà, dei risi e dei bisi.

Per la serie: la prossima volta tutti da McDonalds col clown.

sabato, agosto 25, 2007

Diamoci una mossa

Una breve notizia da leggere su GayNews, che da qui dove siamo adesso (ChristhChurch, Nuova Zelanda) leggiamo con commozione e sorpresa come se fosse la notizia di qualcun altro. Un pezzettino noi l'abbiamo fatto: grazie a Saverio Aversa per le cose scritte.

domenica, agosto 19, 2007

Auckland

Bel freddino ad Auckland, dopo il caldo italiano e due giorni di viaggio in aereo. La vacanza parte al meglio, l'hotel scelto e' eccezionale e si mangia pesce che e' una meraviglia.
Non e' cosa da tutti giorni celebrare la propria Unione Civile in una deliziosa casetta con vista su Auckland grazie ad un ex prete presbiteriano e il suo gruppo di amici politici importanti e, ammettiamolo, di una certa eta'. Emozione forte, soprattutto grazie alla colonna sonora (Raffaella&Rettore). Festa e torte tante, tra cui la famosa Pavlova. E serata al ristorante White, dove l'eleganza e la classe del servizio e del cibo ti turbano quasi, ma ti portano allo svenimento al momento del conto, che ti fa pagare una cifra ridicola che in Italia non basterebbe per un fritto di pesce.
Prossimamente le foto.

venerdì, agosto 10, 2007

C.U. 3 - Scelte importanti parte seconda

Sfoglio furiosamente libri e non trovo nulla: non mi va più bene il poema che avevo scelto per la cerimonia, cazzo. W.H. Auden è troppo lugubre, Eliot è pesante, gli italiani fanno pena, e "Il profeta" di Gibrian proposto dal celebrante mi fa venire il latte alle ginocchia. Qui serve un poema d'ammore, un po' ironico ma non troppo, serio ma non serioso, due o tre versi al massimo astenersi perditempo. Santa Lella Costa aiuto, solo tu mi puoi aiutare! (calma, calma, qui bisogna mantenere la calma)

giovedì, agosto 09, 2007

C.U. 2 - Le scelte importanti

Dopo aver riflettuto abbondantemente e data la temperatura in quel di Auckland (max. 12 gradi celsius), ho preso la decisione: abito in velluto nero Visconti di Modrone. Taglia 46.

martedì, luglio 31, 2007

C.U. - Il prologo

ZS - Hey, RNP
RNP - Yes, ZS?

ZS - I've got something to say
RNP - Uh huh?

ZS - I really love the...skillful way
You beat the other girls
To the bride's bouquet

RNP - Oh...oh, ZS

ZS - The river was deep but I swam it
Chorus - RNP!

ZS - The future is ours, so let's plan it
Chorus - RNP!

ZS - So please don't tell me to can it
Chorus - RNP!

ZS - I've one thing to say, and that's
Dammit RNP, I love you

ZS - Here's a ring to prove that I'm no joker
There's three ways that love can grow
That's good, bad, or mediocre
Oh R--N--P, I love you so

(...continua)

giovedì, maggio 10, 2007

Il 12 Maggio della vergogna


Sabato a Roma ci sarà una grave manifestazione razzista contro gli omosessuali e contro i conviventi non sposati secondo il rito religioso della Chiesa cattolica.

Come comportarsi, che fare? Qui si tratta di reagire e ognuno di noi può provare a farlo, ci deve provare. A mio parere le candele sulle finestre sono cazzate e le contromanifestazioni dei radicali sono ad effetto nullo senza la presenza dei media.
Per questo l'unico gesto non simbolico ma concreto che si può adottare è quello di reagire: cambiare atteggiamento, da sabato in poi, con coloro che a quella manifestazione ci sono andati o che hanno scelto di aderire e sostenerla.

Reagiamo, diciamogli di vergognarsi, sputiamogli in faccia, restituiamo loro l'odio e il veleno che ci buttano addosso, disprezziamoli, sbattiamo le porte in faccia a tutte le suore e ai preti che ci capitano a tiro. Guardiamoli in faccia e diciamogli di vergognarsi a tutti coloro che mandano i propri figli dai boy scout (Associazione italiana guide e scouts d'Europa), a chi vi chiede soldi agli angoli delle strade (Comunità di Sant'Egidio), ai colleghi che vanno a Messa e frequentano i circoli (Azione cattolica), ma anche alla zia che soffre di ernia (Associazione ernia-diaframmatici), a quei tizi ai quali regalavate i vostri abiti vecchi (Ass. volontariato Caritas), al vostro farmacista (Unione cattolica farmacisti italiani), al sordo che vi vende l'accendino (Federazione sordomuti), agli imprenditori abbruzzesi (Giovani Imprenditori Confindustria - L’AQUILA) ed a tutti i componenti delle altre organizzazioni che partecipano a questa vergogna.

Questa gente ha perso la testa e la coscienza ed è pronta a qualsiasi schifezza: la persecuzione razziale contro gli ebrei nella seconda guerra mondiale, ma anche quelle più recenti in Africa o a un passo da casa in Bosnia Herzegovina sono iniziate così. Chi va alla manifestazione del 12 Maggio non ha alcuna scusante ne' motivi accettabili ne' posizioni intermedie: è un razzista che merita disprezzo e merita di essere isolato, escluso dalla società civile, dalle persone perbene.

domenica, aprile 01, 2007

Uno straccio di laicità

perché non se ne può veramente più

domenica, marzo 11, 2007

Le belle bandiere

Ce n'erano tante alla manifestazione per le Unioni Civili a Roma: complice la giornata ventosa, le bandiere riempivano la piazza e sventolavano allegramente.

C'erano quelle coi garofani rossi, che non ricordano più Bettino e possono nuovamente esporsi pubblicamente, c'era quella antica della rosa del pugno, c'erano quelle "della pace" con l'arcobaleno dei sette colori insieme a quelle "gay" con un colore in meno. C'erano le bandiere verdi del sole che ride e c'era pure, defilata, quella dei DS che si vergognava a stare così da sola. C'erano quelle dei Raeliani, il culto extraterrestre che ha più di un conto in sospeso con il Vaticano, e quelle rosse convinte di Rifondazione.

Mancava però la gente, davvero poca rispetto al significato di quella manifestazione: una richiesta di diritti civili di una parte di cittadini meriterebbe la presenza di milioni di persone che credono nella democrazia e ne condividono i valori. Peccato.

martedì, febbraio 27, 2007

Libertà di baciarsi

Nella serata degli Oscar di ieri sera - che ho seguito via Internet sulla ABC - era candidata agli Oscar anche Melissa Etheridge tra le candidate all'Oscar per la migliore canzone, inclusa nella colonna sonora del documentario ambientalista An Inconvenient Truth, quello con Al Gore.

Il premio è toccato a lei: Melissa si è alzata dalle prime file ed ha baciato la propria compagna che le sedeva accanto, sulla bocca. Poi è salita sul palco ed ha dedicato l'Oscar a sua moglie e i suoi quattro straordinari figli, parole testuali.

Nessun sito internazionale ne parla: in effetti l'ho notato solo io questo momento di tenerezza. Qui in Italia sarebbe successo il finimondo: i preti sarebbero andati in giro a bruciare le sale cinematografiche, minimo minimo.

sabato, febbraio 10, 2007

Le Unioni civili all'Italiana

Ora che tutti ne hanno parlato, finalmente prendo un po' di respiro e dico la mia. Io sul disegno di legge Di.Co. ci metto la firma subito. Purtroppo al Senato non ci sono i numeri per farla passare, ma chissà che qualcuno cambi idea e decida di riportare l'Italia tra i paesi più civili del pianeta.
E' un disegno di legge che rende il contratto di matrimonio tradizionale una roba di serie B. Tre anni per dire che una convivenza è realmente stabile, nove anni per confermare che si è costruito qualcosa insieme, una passeggiata all'Anagrafe per separarsi senza troppi drammi ed avvocati e lungaggini burocratiche.
Insomma, io incrocio le dita.